Condannato per furti e stalking, arrestato dai carabinieri di Piné
Un uomo residente in Valsugana è stato tratto in arresto dopo la revoca della sospensione condizionale della pena. Le condanne definitive riguardano furti e atti persecutori commessi negli ultimi anni. Dovrà scontare poco più di un anno e quattro mesi nel carcere di Trento
BASELGA DI PINE'. Un uomo residente in Valsugana è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Baselga di Piné in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Trento. Il provvedimento arriva al termine di un percorso giudiziario iniziato negli ultimi anni, durante i quali l’uomo era già stato condannato in via definitiva per diversi reati contro il patrimonio e la persona commessi tra Valsugana e Altopiano di Piné.
L’interessato aveva ottenuto la sospensione condizionale della pena, un beneficio che tuttavia è venuto meno dopo l’ultima sentenza di condanna, anch’essa definitiva. La nuova decisione del giudice ha infatti comportato la revoca immediata della sospensione, rendendo esecutiva la pena residua da scontare.
Secondo quanto ricostruito, le condanne riguardano furti in abitazione, colpi in esercizi commerciali e atti persecutori. Episodi distinti che nel tempo hanno composto un quadro ritenuto incompatibile con il mantenimento del beneficio, spingendo la Procura a disporre l’esecuzione della carcerazione.
I carabinieri hanno rintracciato l’uomo presso la sua abitazione e lo hanno accompagnato alla Casa circondariale di Trento, dove dovrà scontare poco più di un anno e quattro mesi di reclusione. L’arresto chiude una vicenda giudiziaria che ha interessato diverse comunità del territorio.