La festa

Serena Pergher e Michele Malfatti, due campioni che parlano mocheno. L'abbraccio di Sant’Orsola Terme

La comunità si è riunita nella palestra comunale per celebrare i successi olimpici dei due valligiani. Autorità provinciali, Coni e associazioni locali hanno consegnato i riconoscimenti al merito sportivo. Una serata di orgoglio collettivo con lo sguardo già rivolto alle prossime sfide internazionali (foto Daniele Mosna / Pat)

SANT'ORSOLA TERME. Una comunità in festa nella palestra comunale di Sant'Orsola Terme, gremita di cittadini, famiglie e appassionati, per la consegna dei riconoscimenti ufficiali al merito sportivo a Serena Pergher e Michele Malfatti, protagonisti ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.

Sant’Orsola Terme in festa per Pergher e Malfatti

La palestra comunale gremita per la consegna dei riconoscimenti olimpici a Serena Pergher e Michele Malfatti. Autorità, associazioni e cittadini riuniti per celebrare i successi ai Giochi di Milano Cortina 2026 e l’orgoglio della Valle dei Mòcheni (foto Daniele Mosna / Pat)

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, il presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol e sindaco Andrea Fontanari, i consiglieri provinciali Walter Kaswalder, Vanessa Masé e Stefania Segnana, oltre alla presidente del CONI Trento Paola Mora, al tecnico e oro olimpico a Torino 2006 Matteo Anesi e a Paolo Bouquet.

Michele Malfatti, 31 anni, atleta delle Fiamme Gialle, ha conquistato l’oro nell’inseguimento a squadre maschile (Team Pursuit 3.200 metri). «Eravamo arrivati penultimi a Pechino, sono serviti anni di lavoro e affinamento tecnico: vedere realizzato il sogno di qualsiasi atleta è stata una grande emozione», ha ricordato.

Serena Pergher, 22 anni, delle Fiamme Oro, ha ottenuto il quarto posto olimpico nei 500 metri femminili di speed skating, a tre centesimi dal bronzo. «Non ho rimorsi: ho dato tutto. La vita da atleta è fatta di sacrifici, ma sentire il tifo della famiglia e degli amici mi ha dato una spinta in più», ha detto.

Il presidente Fugatti ha sottolineato come i risultati siano frutto di investimenti nelle società sportive, nel volontariato e negli impianti, evidenziando l’orgoglio per un territorio capace di organizzare un grande evento internazionale. Il sindaco Fontanari ha parlato di «orgoglio collettivo», mentre Mora ha ricordato le radici comuni dei due campioni nella frazione Mala.

La serata, con la partecipazione delle associazioni locali, degli alunni dell’IC Pergine 1 e del Consiglio comunale dei bambini, si è trasformata in un abbraccio simbolico della Valle dei Mòcheni ai suoi atleti, con lo sguardo già rivolto alle prossime sfide, dalle Paralimpiadi ai grandi eventi sportivi futuri.

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