Morta Elsa Giovannini: da Piné all’Indonesia, 60 anni di missione
er oltre sei decenni aveva vissuto nelle isole Mentawai, tra assistenza sanitaria, istruzione e progetti per l’infanzia. Aveva lasciato il Trentino nel 1963 scegliendo di condividere la vita delle comunità locali fino agli ultimi giorni
PINE'. Si è spenta a 97 anni in Indonesia Elsa Giovannini, missionaria originaria di Rizzolaga di Piné, appartenente alle Assistenti Laiche Internazionali (A.L.I.). Nata nel settembre del 1928, aveva lasciato il Trentino nel 1963 per raggiungere quella che sarebbe diventata la sua terra per oltre sessant’anni: l’Indonesia, dove ha dedicato la propria vita al servizio delle comunità locali.
La sua presenza si è radicata soprattutto nelle isole Mentawai, dove aveva scelto di vivere a stretto contatto con la popolazione. Qui ha operato per decenni nell’ambito sanitario e scolastico, seguendo attività di ambulatorio e assistenza sanitaria nei villaggi e accompagnando al tempo stesso la crescita educativa di bambini e ragazzi.
Particolarmente importante il suo impegno nel progetto delle adozioni a distanza collegato ai 17 asili dell’area di Siberut, sostenuto anche dal Centro Missionario Diocesano di Trento. L’iniziativa puntava non soltanto al sostegno materiale, ma alla crescita completa dei bambini attraverso attività educative, ricreative e percorsi di preparazione alla scuola.
Fu proprio Elsa Giovannini ad avviare nel villaggio di Matotonan il primo “gruppo gioco”, esperienza che nel tempo si è estesa fino a coinvolgere diciassette comunità. A ricordarla con affetto è il nipote Piergiorgio Bortolotti, che sui social ha ripercorso i lunghi viaggi e le lettere che per anni hanno mantenuto vivo il legame con la famiglia: «Eri e ti sentivi mentawaiana-indonesiana anche tu, tanto da voler concludere tra la tua gente la tua corsa terrena».