Seminano il terrore con un’accetta tra la folla: due fratelli arrestati per tentato omicidio a Pergine
Poco prima delle 23 di sabato 30 maggio, durante la manifestazione "Magna e tasi", una lite scoppiata nel centro cittadino è degenerata fino a provocare il ferimento di due persone
IL FATTO Rissa a Pergine, spunta un'ascia
PERGINE VALSUGANA. Quella che doveva essere una serata di festa si è trasformata in pochi istanti in una scena di violenza e paura. Poco prima delle 23 di sabato 30 maggio, durante la manifestazione gastronomica “Magna e tasi”, una lite scoppiata nel centro cittadino è degenerata fino a provocare il ferimento di due persone e l'arresto di due giovani.
Secondo quanto emerso nelle ore successive, protagonisti dell'episodio sarebbero due fratelli tunisini di 24 e 25 anni. I due avrebbero iniziato a creare tensione nella zona della manifestazione, attirando l'attenzione di alcuni presenti. Nel giro di pochi minuti il confronto verbale sarebbe però sfociato in un'aggressione davanti a numerosi partecipanti all'evento in piazza Garibaldi e piazza Gavazzi.
Rissa a Pergine: due persone ferite
Nel caos generale uno dei due avrebbe impugnato un'accetta, utilizzandola contro alcune persone intervenute per cercare di riportare la calma. Due giovani sono rimasti feriti e sono stati soccorsi dal personale sanitario arrivato sul posto insieme alle pattuglie dei carabinieri. Le loro condizioni hanno richiesto il trasferimento in ospedale, ma non sarebbero in pericolo di vita.
L'intervento delle forze dell'ordine ha consentito di bloccare i presunti responsabili poco dopo i fatti. Durante gli accertamenti sono stati sequestrati un'accetta e due coltelli. Per i due fratelli si sono aperte le porte del carcere di Spini di Gardolo, dove sono stati trasferiti con l'accusa di tentato omicidio. I carabinieri stanno ora ricostruendo nel dettaglio ogni fase dell'accaduto e raccogliendo le testimonianze delle numerose persone che hanno assistito alla scena.