Arco, corse illegali di scooter e auto a Prabi: il vicesindaco Piantoni annuncia più controlli e zone 30
Dopo le segnalazioni dei residenti di via Caproni Maini, l’amministrazione comunale conferma il problema del mancato rispetto dei limiti di velocità. Previsti controlli rafforzati della polizia locale e interventi strutturali: zone 30, isole ambientali, piste ciclabili e misure di moderazione del traffico. Piantoni: «Serve anche un patto di collaborazione tra istituzioni e cittadini»
ARCO. La notizia, riportata dal nostro giornale, su segnalazione dei residenti, delle gare illegali di scooter e auto in via Caproni Maini a Prabi ha suscitato un'immediata reazione da parte dell'amministrazione comunale.
Il vicesindaco di Arco, Marco Piantoni, assessore alla viabilità e mobilità, interviene infatti con nota ufficiale per fare il punto sulla situazione e delineare le misure che il Comune intende adottare per affrontare il problema del mancato rispetto dei limiti di velocità e dei comportamenti pericolosi sulle strade.
«L'amministrazione comunale è consapevole delle problematiche legate al mancato rispetto dei limiti di velocità sulle strade di Arco», afferma Piantoni nella sua nota. «Questo tema è emerso chiaramente: dalle ricognizioni svolte in occasione dell'elaborazione del Pums, dagli incontri recentemente organizzati con i cittadini, dai documenti raccolti dai comitati di partecipazione e dalle segnalazioni dirette, come nel caso riportato in questi giorni dai residenti di via Caproni Maini».
Il vicesindaco riconosce che ad Arco esiste un problema reale legato al mancato rispetto delle regole della circolazione, un fenomeno che richiede interventi su due fronti principali: controlli più stringenti e interventi strutturali per regolamentare il traffico.
«Possiamo quindi concludere che ad Arco esiste un problema legato al mancato rispetto delle regole della circolazione, che rende necessario intervenire su due fronti», sottolinea Piantoni.
Sul primo punto, il vicesindaco annuncia un rafforzamento dei controlli: «La polizia locale è consapevole dei problemi e attiverà misure di controllo conseguenti, anche in collaborazione con le altre forze dell'ordine presenti sul territorio, al fine di garantire maggiore sicurezza e presidio delle strade più sensibili. Settimanalmente ci coordiniamo con la polizia locale per indirizzare i controlli».
Sul secondo fronte, Piantoni richiama le misure previste dal Pums. Tra gli interventi previsti, il vicesindaco cita «la progressiva estensione delle zone 30 in ambito urbano; la creazione di isole ambientali e percorsi sicuri casa-scuola; il potenziamento delle piste ciclabili e dei collegamenti con i quartieri e le frazioni; l'introduzione di interventi di moderazione del traffico (dossi, restringimenti, arredi urbani) per rendere meno attrattiva la velocità e più sicura la strada; il miglioramento della sicurezza e dell'accessibilità per pedoni e ciclisti».
L'amministrazione comunale, osserva Piantoni, sta già lavorando a una serie di interventi prioritari, previsti dal piano e considerati urgenti. «Nei prossimi mesi sono programmati incontri con i consulenti tecnici, con la polizia locale e con la commissione Viabilità per definire insieme le priorità e calendarizzare i primi cantieri».
Tuttavia, il vicesindaco sottolinea che la sicurezza stradale non può dipendere solo da regole e controlli, ma richiede anche un cambio di mentalità da parte della cittadinanza. «È importante però ricordare che la sicurezza non dipende solo dalle regole e dai controlli, ma anche dai comportamenti quotidiani di ciascuno: troppo spesso, infatti, sono gli stessi cittadini che chiedono più tutela davanti a casa a generare poi situazioni spiacevoli sulle altre strade», osserva.
Per questo, lancia un appello per un «vero patto di collaborazione» tra istituzioni e cittadini, affinché tutti contribuiscano a rendere le strade di Arco più sicure e vivibili.
«La sicurezza stradale e la qualità della vita nei nostri quartieri sono un obiettivo primario», conclude il vicesindaco. R.V.