Ferdinando Bassetti: «Ho solo preso botte, ad altri è andata peggio»
Il giovane atterrato salvo assieme alle altre attiviste e attivisti all’aeroporto di Istanbul ha subito telefonato alla madre
RIVA DEL GARDA. «Ferdinando è salvo: ha preso poche botte rispetto agli altri, è arrivato da poco a Istanbul, mi ha telefonato veloce per dirmi che sta bene», Fernanda Carbone, madre del rivano Ferdinando Bassetti, ieri alle 19, era commossa. Dopo giorni di altissima tensione emotiva, senza nessuna telefonata dalla Farnesina, ha sentito di nuovo la voce del figlio al telefono che l'ha rassicurata.
Assieme a Bassetti tutti i 420 attiviste e attivisti della Global Sumud Flotilla sono stati trasferiti ieri dal carcere di Ketziot a Eilat, una città nel sud del paese al confine con la Giordania, e da lì imbarcati su tre voli della Turkish airlines coi quali nel tardo pomeriggio di ieri sono atterrati a Istanbul, in Turchia, accolti da centinaia di persone festanti.
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