Non risponde ai familiari, i carabinieri trovano una coltivazione di cannabis domestica
Alto Garda, l'intervento era scattato dopo la segnalazione di un parente preoccupato per l'assenza di contatti. Durante il controllo nell'abitazione sono stati trovati una pianta di cannabis, oltre 50 grammi di marijuana e attrezzature per la coltivazione domestica
RIVA DEL GARDA. Una segnalazione arrivata al 112 da parte di un familiare preoccupato per l'assenza di notizie ha portato alla scoperta di una serra artigianale per la coltivazione di cannabis all'interno di un'abitazione dell'Alto Garda. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Riva del Garda hanno denunciato un giovane del posto per produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
L'intervento è scattato nei giorni scorsi dopo la telefonata di una persona che non riusciva più a mettersi in contatto con un proprio parente e temeva per le sue condizioni di salute. I militari hanno raggiunto l'abitazione del giovane per verificare la situazione. Dopo aver accertato che era stato visto rientrare la sera precedente, hanno tentato più volte di contattarlo fino a quando il ragazzo ha aperto la porta.
Una volta entrati nell'appartamento, i carabinieri hanno percepito un forte odore di marijuana proveniente da una stanza dell'abitazione. La successiva perquisizione ha consentito di individuare una piccola serra domestica composta da lampada, sistema di ventilazione, strumenti per il controllo dell'umidità e dispositivi per l'irrigazione automatica.
All'interno della camera è stata trovata una pianta di cannabis alta circa 70 centimetri, oltre a 52 grammi di marijuana già essiccata e conservata in diversi contenitori. Sia la sostanza stupefacente sia le attrezzature utilizzate per la coltivazione sono state sequestrate. Il materiale sarà sottoposto agli accertamenti del laboratorio specializzato di Laives, mentre la strumentazione verrà depositata presso il Tribunale di Rovereto. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà per violazione della normativa sugli stupefacenti. I carabinieri ricordano che nei suoi confronti vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.