Violenza / Donne

Rovereto, litiga con la fidanzata e aggredisce i poliziotti: per fermarlo è stato usato il taser

L'aggressore ha trascorso la notte in carcere a Spini e ieri mattina, 5 giugno, è stato quindi condannato per direttissima a otto mesi di reclusione (pena sospesa) per violenza e resistenza a pubblico ufficiale

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di Mara Deimichei

ROVERETO. Prima ha litigato con la compagna, poi si è scagliato contro gli agenti, che per fermarlo hanno dovuto usare il taser. L'aggressore ha trascorso la notte in carcere a Spini e ieri mattina, 5 giugno, è stato quindi condannato per direttissima a otto mesi di reclusione (pena sospesa) per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Tutto è partito da una telefonata che chiedeva un intervento delle forze dell'ordine a Rovereto, nella zona lungo il Leno: l'uomo (un trentenne di origine tunisina) ha attaccato i poliziotti con violenza ed è stato fermato dopo una lunga difesa da parte dei due agenti in divisa.

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