Bomba a Rovereto: operazione riuscita, ad Ala il brillamento
Fatte esplodere sul posto le spolette, forte boato avvertito in città. La bomba è stata poi messa in sicurezza per essere trasferita in bassa Vallagarina dove avverrà la detonazione finale controllata
LE FOTO /1 L'ordigno caricato sul camion e gli artificieri in azione
LE FOTO/2 Per gli evacuati accolti a Marco di Rovereto pasti caldi e partite a carte
VIDEO/1 Gli specialisti dell'Esercito si preparano al disinnesco con robot cingolati
VIDEO/2 La bomba senza spolette viene imbragata e caricata sul camion
VIDEO/3 Il colonnello e le autorità: "Disinnesco complesso, ma tutto è andato bene"
VIDEO/4 Completato il brillamento nella cava di Ala
LA PRIMA FASE Scattata la zona rossa, aree evacuate sorvegliate da droni
LE PERSONE COINVOLTE Circa 6.100 i roveretani costretti ad abbandonare le proprie abitazioni
I TRENI Linea ferroviaria Trento–Ala interrotta dalle 9.30 alle 14.30. Ecco i bus sostitutivi
ROVERETO. Concluso poco prima delle 13 il disinnesco dell’ordigno bellico rinvenuto nei giorni scorsi sul territorio comunale di Rovereto. L'ordigno è stato caricato su un mezzo che lo ha portato nella cava vicino ad Ala per essere fatto brillare. Attorno alle 13.30 la sirena che ha concluso ufficialmente le operazioni.
Bomba a Rovereto, operazione conclusa. La bomba caricata sul camion
Concluse poco prima delle 13 le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico rinvenuto nei giorni scorsi sul territorio comunale di Rovereto. L'ordigno è stato caricato su un mezzo che lo porterà nella cava per essere fatto brillare. Espolose sul posto le spolette (foto Esercito Comando Truppe Alpine e Gabriele Margon)
Dopo la rimozione, gli artificieri hanno fatto brillare sul posto entrambe le spolette, provocando un boato nettamente percepito anche a distanza.
Un boato importante: fra i cittadini c'è chi ha pensato si fosse trattato dell’esplosione della bomba. In realtà si è trattato esclusivamente della detonazione controllata delle spolette, fase prevista e necessaria dell’intervento.
Parlano il vicario del commissario del governo Massimo Di Donato, il colonnello Davide Dante Cazzani e la sindaca di Rovereto Giulia Robol
Il colonnello: "Disinnesco complesso, ma tutto è andato bene". Le autorità: "Ottima collaborazione fra istituzioni"
Il colonnello Davide Dante Cazzani ha parlato di "disinnesco complesso", ma ha sottolineato come tutto si sia svolto regolarmente. Il vicario del commissario del governo Massimo Di Donato e la sindaca di Rovereto Giulia Robol hanno rigraziato gli operatori coinvolti e i cittadini, sottolineando l'ottima collaborazione fra istituzioni.
Alle 13.28 è stata riaperta la “zona rossa" e la popolazione - oltre 6 mila persone - ha potuto tornare a casa.
Le operazioni di trasporto del grosso ordigno, di 438 chili, che verrà trasportato nella cava di Ala per la detonazione controllata (video Esercito Comando Truppe Alpine)
Rovereto, la bomba senza spolette viene imbragata e caricata sul camion
In mattinata gli specialisti dell'esercito avevano preparato con cura l'intervento, utilizzancdo anche dei piccoli robot cingolati per il trasporto delle attrezzature. La bomba è poi stata caricata sul camion e portata verso la Bassa Vallagarina.
Le operazioni si sono svolte secondo il programma stabilito, con le misure di sicurezza già predisposte e senza conseguenze per la popolazione.
In azione gli uomini del Comando Truppe Alpine. La zona rossa è stata evacuata: circa circa 6.100 i residenti interessati (video Esercito)
La prima fase dell'operazione bomba a Rovereto, gli specialisti dell'Esercito si preparano al disinnesco con robot cingolati
Nel pomeriggio, alle ore 16 circa, l'ultima fase: il brillamento in cava. Si sono concluse, con esito positivo e in anticipo rispetto ai tempi stimati, sia le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico sia la successiva attività di brillamento effettuata dagli artificieri dell’Esercito Italiano del Secondo Reggimento Genio Guastatori di Trento, presso la cava del Comune di Ala, località Sabonè a Pilcante, dove l’ordigno è stato trasportato con appositi mezzi militari.
Nel pomeriggio odierno, alle ore 16 circa, si sono concluse, con esito positivo e in anticipo rispetto ai tempi stimati, sia le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico sia la successiva attività di brillamento effettuata dagli artificieri dell’Esercito Italiano del Secondo Reggimento Genio Guastatori di Trento a Pilcante
Bomba di Rovereto, completato il brillamento nella cava di Ala
Al Centro operativo comunale (COC) di Marco di Rovereto sono state ospitate 120 persone. "Ringraziamo tutte le realtà coinvolte per il grande lavoro svolto anche a supporto della popolazione – sono state le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti -. Si tratta di un intervento complesso, che richiede un’organizzazione solida e una forte sinergia. Registriamo un forte senso di responsabilità da parte dei cittadini: comprendiamo il disagio, ma ogni azione è stata messa in campo a garanzia della sicurezza della comunità locale”.
Operazione bomba, per gli evacuati accolti a Marco di Rovereto pasti caldi e partite a carte
Presso il COC erano presenti, tra gli altri, il presidente Maurizio Fugatti la sindaca di Rovereto Giulia Robol, il vicario del prefetto Massimo di Donato, il dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna Stefano Fait e il questore Nicola Zupo (Foto di Laura Modena)
Presso il COC sono presenti, tra gli altri, la sindaca di Rovereto Giulia Robol, il vicario del prefetto Massimo di Donato, il dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna Stefano Fait e il questore Nicola Zupo.