Sicurezza

Rovereto, telecamere nel parco contro i vandali: al via i lavori di installazione

L’assessore Fait: «È un primo intervento al quale seguiranno subito quelli nei parchi del Brione e Perlasca per garantire decoro e la sicurezza di tutti i cittadini»

di Gianluca Marcolini

ROVERETO. Aree giochi e parchi urbani trasformati in zone franche, mal frequentate e in balia di vandali e teppistelli che ammazzano la noia rompendo e lordando, sempre che non combinino di peggio. Succede più spesso di quanto si possa tollerare, a Rovereto come in quasi tutte le città.

Ecco perché l'amministrazione comunale roveretana ha deciso di correre ai ripari alzando i livelli di protezione all'interno dei parchi cittadini, a incominciare dai Giardini della Pista, nel quadrilatero cittadino incastrato fra il torrente Leno, via Fogolari e via Dante.

In questi giorni, chiunque frequenti il parco si trova a dover convivere con un cantiere in corso d'opera che occupa, cammin facendo, piccole porzioni di area alla volta, al fine di provocare il minor disagio possibile alla popolazione. Nel dettaglio, sono in corso di svolgimento i lavori di sistemazione dell'intera area dei giardini, ma soprattutto è in esecuzione l'intervento che porterà all'installazione dell'impianto di videosorveglianza.

Una volta accese le telecamere, infatti, l'intera zona verrà sottoposta a monitoraggio continuo. L'obiettivo è dissuadere il maleducato o balordo di turno dal compiere vandalismi e altre azioni di disturbo della quiete o anche peggio, ad esempio consumo e cessione di droga. I lavori sono incominciati da qualche giorno e proseguiranno per alcune settimane.

"Abbiamo già sostituito le vecchie panchine ormai malandate e bisognose di un ricambio - spiega l'assessore ai lavori pubblici Carlo Fait - così come è stato rinnovato uno dei giochi del parco, il "salta salta", danneggiato tempo fa da qualche vandalo che non aveva trovato di meglio da fare che tagliarlo in più punti e rovinare così una delle attrezzature dell'area giochi provocando, fra l'altro, un danno economico al Comune, visto che abbiamo speso un migliaio di euro per la sostituzione".

E aggiunge: "Ma il progetto dell'amministrazione prevede anche un intervento sull'impianto idrico e su quello elettrico, che stiamo adeguando alle nuove esigenze, predisponendolo all'installazione delle videocamere di sorveglianza. La realizzazione dell'impianto elettrico attuale risale agli anni Cinquanta e dunque si è presentata la necessità di mettere mano ai cavidotti e alla rete. Ciò potrebbe comportare, in questi giorni, qualche disagio con il malfunzionamento dell'impianto intorno all'area e la possibile sospensione dell'illuminazione in alcuni punti. Pertanto, colgo l'occasione per avvisare la cittadinanza e scusarmi anticipatamente dei possibili problemi".

Un "prezzo" che i cittadini non faticheranno a pagare a fronte di un miglioramento della qualità della vita e delle condizioni di sicurezza. Per l'installazione delle telecamere sarà necessario procedere anche alla potatura delle alberature individuate per il posizionamento degli occhi elettronici.

«Questo primo intervento che riguarda il parco alla pista non rimarrà isolato - afferma l'assessore - perché è nostra intenzione procedere con l'installazione dei sistemi di sicurezza, tramite videosorveglianza, anche in altri parchi cittadini. Partiremo subito con il parco Perlasca e quello al Brione».

Il progetto del Comune comprende anche il parco Colorio e quello futuro all'ex Alpe. Le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza saranno poi a disposizione delle forze dell'ordine che le utilizzeranno, in caso di necessità, per risalire all'identità dei protagonisti di eventuali crimini, vandalismi o episodi contro la tranquillità del quartiere. L'impianto sarà direttamente collegato alla centrale della Polizia locale di Rovereto che tempo addietro è stata dotata delle tecnologie necessarie (hardware e software) per lo svolgimento di questo lavoro di monitoraggio prezioso per garantire sicurezza e presidio del territorio.

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