Il caso

Insulti razzisti sull’autobus, sindacati in campo: «Comportamento isolato, ma gravissimo»

I segretari provinciali di Filt Cgil e Uiltrasport, Franco Pinna e Nicola Petrolli, sollecitano «le necessarie contromisure anche a tutela di chi ogni giorno svolge con impegno il proprio lavoro sui mezzi pubblici» 

IL FATTO Insulti razzisti da parte dell'autista
IL VIDEO 
«Sei una m…, vedi di che colore sei»

TRENTO. I segretari provinciali di Filt Cgil e Uiltrasporti, Franco Pinna e Nicola Petrolli, hanno condannato con fermezza l’episodio di insulti razzisti pronunciati da un autista di autobus del servizio pubblico urbano di Rovereto, definendolo “inaccettabile” e “intollerabile”.

“Gli insulti razzisti pronunciati da un autista su un autobus del servizio pubblico a Rovereto sono inaccettabili e ci attendiamo che l’azienda, visto anche il video che documenta l’accaduto, prenda tutti i provvedimenti necessari. Lo riteniamo indispensabile per la gravità del fatto e anche per tutelare tutte le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno svolgono con impegno e dedizione il loro lavoro sui mezzi pubblici trentini, affrontando anche situazioni spesso problematiche, difficili, che in più circostanze hanno messo a rischio la loro serenità e incolumità. Non c’è stress, pressione o criticità che possa giustificare le affermazioni razziste che sono state pronunciate. Crediamo che quello avvenuto sia un episodio isolato, ma non per questo in alcuno modo giustificabile. Riteniamo che autobus, treni e corriere in Trentino debbano essere luoghi in cui tutte le persone si sentono al sicuro, lavoratori e utenti. E anche per questa ragione che chiediamo uno sforzo ulteriore all’azienda in termini di formazione del personale e di tutela della qualità del loro lavoro nonché del servizio pubblico garantito”.

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