Raid in città: colpiti il bar Depero, ristoranti un autolavaggio e il Lido comunale
Uno solo l’autore dei tanti furti avvenuti nel fine settimana Arrestato un 19enne di origini marocchine: nello zaino 3.200 euro, sei cellulari, due tablet, un Pc e 5 orologi. Nella notte fra sabato e domenica era stato fermato e rilasciato per un tentato colpo a danno de «Al Ghiottone». E la nottata seguente è tornato in azione
ROVERETO. E pensare che lo avevano fermato, sabato notte, per aver tentato un furto nel ristorante "Al Ghiottone" di Ala di proprietà, così come l'attiguo albergo, dell'imprenditore di origine indiana Gurwinder Singh. Il 19enne di origini marocchine si era beccato una denuncia a piede libero con l'obbligo di lasciare l'Italia entro sette giorni, vista la sua presenza irregolare sul suolo italiano. Il giovane, però, aveva piani differenti, almeno nell'immediato, ossia la notte stessa e quella seguente.
È lui, secondo la ricostruzione dei carabinieri che alla fine lo hanno arrestato e portato in carcere a Trento, l'autore (presunto tale, secondo la legge) della razzia compiuta nel fine settimana a Rovereto. Nelle notti di sabato e domenica, infatti, la città è stata messa sottosopra da una serie di raid a danno di bar, ristoranti, esercizi commerciali. Per i militari della Compagnia di Rovereto il responsabile è il giovane immigrato irregolare. Accuse che dovranno essere confermate in sede giudiziaria. Il giovane, come detto, è entrato in azione sabato notte, intorno all'una, ad Ala, forzando una finestra del ristorante "Al Ghiottone". Nell'azione non deve aver avuto troppa maestria. Infatti, appena messo piede dentro il locale si è trovato di fronte il portiere di notte che era in servizio nell'attiguo albergo. A quel punto è tornato velocemente sui suoi passi, a mani vuote. Nel frattempo è arrivato anche Gurwinder Singh, assieme alla pattuglia dei carabinieri di Avio, già in zona per altri furti in un locale e in varie abitazioni. Del ladro non vi era più traccia, così sono cominciate le ricerche. A individuare il 19enne, non lontano dal ristorante, è stato Singh, subito raggiunto dai carabinieri che hanno così fermato il giovane nei confronti del quale è scattata la denuncia a piede libero. Le successive indagini hanno portato i militari dell'Arma ad accusarlo anche di un furto commesso in un altro ristorante di Ala dove era stato rubato il fondo cassa.
Ma il grosso del lavoro è giunto successivamente. Sempre sabato notte, un ladro è entrato nella piscina comunale di Rovereto, rompendo le finestre di due uffici che si affacciano sull'esterno, la prima volta senza trovare nulla all'interno, la seconda riuscendo a mettere le mani sull'ammontare degli incassi giornalieri provenienti dall'ingresso degli utenti, alcune centinaia di euro, forzando la cassaforte.
Sparito anche un borsello contenente diverse chiavi dell'impianto natatorio. Ad accorgersi del furto è stata una dipendente della segreteria, il mattino seguente, al rientro al lavoro. Spetterà ai carabinieri stabilire se anche questo furto sia stato commesso, o meno, dal giovane marocchino. La notte seguente, altra serie di raid in diversi esercizi commerciali, compreso il bar Depero in corso Rosmini, dove il 19enne è entrato quasi all'alba, intorno alle 5, forzando la serranda e lasciando sulla porta anche un pezzo della propria giacca.
Ha fatto appena in tempo a rubare il fondo cassa, poche monetine, e il portafoglio del titolare, Massimo Rech, contenente una cinquantina di euro, quando si è trovato illuminato dai fari dell'auto di Rech e della moglie, giunti per dare inizio alla giornata di lavoro. Il ragazzo è fuggito a gambe levate, ma la sua presenza in centro è stata notata da diversi roveretani e così la fuga ha avuto vita breve.
Alla vista dei carabinieri ha mollato lo zaino ed è scappato di nuovo, ma il tentativo è stato subito stoppato. Nello zaino aveva 3.200 euro in contanti, 6 cellulari, un pc, 2 tablet e 5 orologi. È accusato dei furti commessi in sei ristoranti, un'officina ed un autolavaggio, ma i militari stanno indagando per capire se attribuirgli anche ulteriori colpi messi a segno in città. Il 19enne è stato arrestato per furto e resistenza a pubblico ufficiale.