Va in ospedale e muore dopo tre ore
Enrico Tomassini, 59 anni, di Mattarello, era stato accolto sabato al pronto soccorso
È morto all'ospedale di Trento, dove era andato per affidarsi ai medici dopo una brutta notte, con forti dolori addominali. Enrico Tomassini, 59 anni, di Mattarello, era stato accolto sabato al pronto soccorso e, dopo i primi controlli, inviato ad una consulenza cardiologica. Qualche ora dopo le sue condizioni sono precipitate e il suo cuore ha smesso di battere per sempre. Una morte improvvisa, ancora senza un perché, che ha lasciato i familiari affranti e sconcertati. Sarà infatti l'autopsia, disposta dai sanitari che lo stavano seguendo, ad accertare le cause del decesso. Si parla di infarto o dissezione dell'aorta, ma potrebbe trattarsi di altro problema cardiaco. L'esame autoptico che dovrà sciogliere i dubbi, e dare anche quelle risposte che i familiari chiedono, sarà effettuato probabilmente già oggi.
La notizia della morte di Enrico Tomassini, 59 anni, residente con la famiglia a Mattarello, stimato dipendente del Comune di Aldeno, e vigile del fuoco volontario del corpo di Mattarello, ha suscitato un vasto cordoglio nelle due comunità, lasciando senza parole i colleghi di lavoro e gli appartenenti al mondo pompieristico dell'intero distretto di Trento. Tomassini era conosciuto per essere uno sportivo, una persona attenta alla salute, che non aveva mai avuto problemi. Tutti giorni si faceva in bicicletta i 5 chilometri da Mattarello ad Aldeno per andare al lavoro.
Enrico Tomassini lascia la moglie Roberta, e i due figli Marco e Andrea, la mamma e due fratelli: una famiglia sconvolta dal dolore per una perdita così grande e per di più avvenuta in circostanze che hanno bisogno di risposte e tempo per essere accettate.
«Di Enrico non si può che parlare bene: era una persona molto positiva e un gran professionista - ricorda Emiliano Beozzo, sindaco di Aldeno fino al maggio scorso, e prima ancora vicensidaco -. Abbiamo lavorato fianco a fianco per anni. Geometra del Comune nel settore dell'edilizia privata, partecipava alle commissioni, si occupava dell'analisi dei progetti, del rilascio delle concessioni, spesso con casistiche molto complicate. Eppure credo che ad Aldeno non ci sia un utente che abbia mai avuto da questionare con Enrico, lui sapeva trovare sempre le soluzioni giuste, era molto bravo nel cercare soluzioni legali perfette». Beozzo ha incontrato sabato il segretario comunale e i colleghi di Tomassini, tutti distrutti. «Quando succedono queste cose non trovi le parole, non riesci a darti pace, a crederci - continua -. Certo dal punto di vita lavorativo lascia un buco, da quello umano un grande vuoto, perché veramente era una persona sempre sorridente, gentile con tutti, pronto anche alla battuta, e che quando c'era da lavorare non si tirava mai indietro. E nei piccoli comuni capita che ci sia qualche emergenza da affrontare fuori orario di lavoro».
Affranti anche i colleghi dei vigili del fuoco di Mattarello. «Era nel corpo dal 1994 ed era stato anche vicecomandante - ricorda il comandante Daniele Postal - adesso era istruttore degli allievi. Una persona amabile, e uno tra i vigili più disponibili, sempre pronto a qualsiasi lavoro». Enrico Tomassini era stato capozattera di Mattarello alle feste vigiliane, proprio l'anno scorso quando la sua borgata ha vinto aveva lasciato il suo posto sulla zattera, partecipando però a tutte le fasi della preparazione con l'entusiasmo di sempre. Sono in tanti a ricordarlo, e in tanti lo accompagneranno per l'ultimo saluto: i funerali probabilmente domani.