Lavori

Trento, la «stazione sul listone» è pronta a prendere vita

Piazza Dante, fino a dicembre ospiterà i servizi che si trovano ora nell’atrio in ristrutturazione. Dopo la “falsa partenza” del bar mercoledì, entro la settimana prossima tutto sarà trasferito

TRENTO - Dopo la falsa partenza di mercoledì (con il bar aperto e subito chiuso per una lacuna nella documentazione), a breve la "stazione provvisoria" prenderà vita del tutto: la settimana prossima dovrebbero trasferirsi tabaccheria ed edicola e subito dopo la biglietteria.

Fino al prossimo dicembre - o comunque fino alla fine dei lavori di riqualificazione dell'atrio della stazione ferroviaria e dei locali annessi, tutto - servizi igienici compresi - sarà fruibile nella struttura provvisoria e per tutta l'estate e l'autunno gli spazi della stazione saranno solo una passerella in sicurezza in mezzo al cantiere, solo per raggiungere le banchine.Per chi vive quotidianamente gli spazi della stazione, una vera e propria rivoluzione, come conferma Gino Benatti, che gestisce la rivendita di giornali e riviste da una vita. 

E non per modo di dire: «Da quanto sono qui? Ci sono praticamente nato, perché mia madre Maria Pia ha iniziato a gestirla sessantatre anni fa», Benatti attende il via libera per il trasloco con curiosità e non senza qualche incertezza: «Per quel che riguarda il trasferimento in piazza Dante non credo ci saranno problemi. Dobbiamo capire invece che ne sarà degli spazi attuali perché se in un primo tempo sembrava che tutto dovesse essere rimosso ora pare invece che gli arredi debbano essere conservati per il loro valore storico».

Anche alla vicina tabaccheria sono pronti ad "attraversare la strada" come conferma Paolo Dolzani, che è in stazione del 1984: «C'è curiosità, per vedere come trasformeranno i locali rinnovati. Intanto attendiamo il trasloco, dopo tanti anni qui dentro».La struttura inizialmente prevista con dimensioni maggiori, occuperà invece solo metà listone, per permettere la fruizione della piazza per eventi o per il mercato contadino. Le. Po.

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