Inquinanti nei terreni di via Al Desert, limiti superati ma la Provincia rassicura
Piazza Dante, con Appa e Apss, afferma che non ci sono rischi per la popolazione: "L’area è sicura per cittadini e operatori". Avanti senza rallentamenti le fasi di progettazione e realizzazione delle infrastrutture
TRENTO. La campagna di controlli su terreni e acque sotterranee di via Al Desert, area destinata all’hospice pediatrico e al nuovo ospedale di Trento, ha rilevato in alcuni punti superamenti dei limiti di legge.
Lo conferma in una nota la Provincia di Trento, secondo cui le verifiche successive, condotte in collaborazione tra Appa e Apss, hanno escluso rischi concreti per l’ambiente, la popolazione e i futuri utenti delle strutture.
In particolare, la presenza di benzo(a)pirene, legata ad attività pregresse nel sito, è circoscritta a zone non comprese nel perimetro dell’hospice. I monitoraggi della falda confermano una situazione stabile, consentendo di proseguire senza rallentamenti le fasi di progettazione e realizzazione delle infrastrutture.
Le verifiche rientrano nel normale iter di acquisizione e bonifica dei siti, garantendo sicurezza e continuità dei lavori.
(foto Pat)