Scontri tra gruppi armati di machete e spranghe a Trento, FdI: “Città fuori controllo”
Il consigliere comunale Daniele Demattè denuncia tre episodi di violenza avvenuti sabato a Trento, tra il centro e Melta. “Situazioni allucinanti, la città è fuori controllo”. Richiesto un intervento urgente per la sicurezza pubblica
TRENTO. Tre episodi di violenza estrema in poche ore hanno scosso la città nella serata di sabato 25 ottobre, generando paura e allarme tra i cittadini. A denunciarlo è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Daniele Demattè, che parla di “situazioni allucinanti” e chiede “interventi urgenti e concreti per garantire la sicurezza pubblica”.
Secondo la ricostruzione, il primo episodio si è verificato attorno alle 17.30 nel centro cittadino, dove si sarebbero registrati scontri e inseguimenti tra gruppi armati di machete, segnalati da residenti e passanti.
Un secondo episodio è avvenuto verso le 22 nella zona del parco di Melta, dove sono state notate tracce di sangue lungo via 25 Aprile, segno — secondo Demattè — di aggressioni “di una brutalità tale da far pensare a intenzioni potenzialmente letali”.
Infine, intorno alla mezzanotte, nuovi scontri sarebbero esplosi in via Apuleio, con “inseguitori armati di spranghe” che avrebbero dato vita a ulteriori episodi di violenza. Tre episodi in diverse aree della città che, secondo il consigliere, “dimostrano una criticità ormai radicata e fuori controllo”.
“È imprescindibile intervenire con fermezza e urgenza — afferma Demattè —. A prescindere dalle posizioni politiche, serve mettere la sicurezza al centro dell’agenda amministrativa, con azioni di prevenzione e monitoraggio del territorio”.
Il consigliere critica inoltre l’atteggiamento della Giunta comunale, accusata di “minimizzare la realtà” e di “scaricare le responsabilità anziché adottare misure tempestive”. “Chi guida Trento ha il dovere di garantire ai cittadini il diritto di vivere in sicurezza. La città non può e non deve abituarsi alla paura”, conclude Demattè.