Grandi opere

La svolta di Fugatti: «Valdastico con uscita all'Acquaviva. Ma non si passa dalla Valsugana»

Il governatore ha rinunciato allo sbocco a Rovereto per l’impossibilità di modificare il Pup visto il duro ostruzionismo. Segnana (Lega) propone Trento sud. Degasperi (Onda) dopo il dietrofront del presidente della Provincia commenta: «Così ha messo nel sacco il centrosinistra tornando a quella che era la loro idea»

di Luisa Maria Patruno

TRENTO. «Lavoriamo a un progetto per l'uscita della Valdastico all'Acquaviva, quindi a sud del bypass ferroviario, ma senza passare dalla Valsugana». Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, dopo aver annunciato in occasione dell'assemblea di Confindustria Trento, la sua «svolta» sul progetto della nuova autostrada per il collegamento con il Veneto, rinunciando all'uscita a Rovereto, preso atto del muro ostruzionistico alzato dalle minoranze del consiglio provinciale, che impedisce di fatto di modificare il Pup (Piano urbanistico provinciale), spiega ora la soluzione che ha in testa e che riparte sostanzialmente dal lavoro conclusivo del comitato paritetico - Stato, Regione Veneto e Provincia - istituito all'epoca della giunta di Ugo Rossi, con la differenza non irrilevante di escludere però il passaggio dalla Valsugana, nella zona di Caldonazzo, come era nell'idea della Giunta di centrosinistra.

Quell'ipotesi vuole la A31 Valdastico nord concretizzarsi in un corridoio d'interconnessione tra la Valle dell'Astico, la Valsugana e la Valle dell'Adige, con uno sviluppo quasi totale in galleria, ad eccezione dei tratti con svincoli ed interconnessioni. Si prevede una galleria autostradale (Galleria Vezzena) dallo svincolo di Pedemonte che in 12 chilometri attraversa gli Altipiani Cimbri ed esce a Caldonazzo, uno svincolo autostradale a Caldonazzo con bretella di connessione con la Ss47 e tre opzioni per l'altro tratto in galleria sotto la Vigolana che raggiunge la Valle dell'Adige in zona Acquaviva (13,6 km), a Trento Sud (14,54 km) oppure a Mattarello (13,29 km). Ora il presidente Fugatti tra le opzioni già valutate esprime la sua preferenza per l'uscita all'Acquaviva, perché non vuole intaccare le aree della Music Arena e destinate allo stadio di S. Vincenzo a Mattarello, ma evitando anche di sbucare prima a Caldonazzo. Quindi le gallerie dovrebbero portare direttamente all'Acquaviva.

 

 

 

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