L’investimento

Val d'Adige, quasi due milioni di euro per l’inclusione delle persone con disabilità

La Giunta comunale ha approvato un bando da quasi due milioni di euro per rafforzare l’inclusione delle persone con disabilità nel territorio del Val d’Adige. Le risorse sosterranno reti di prossimità, attività sociali e interventi individuali fino al 2028, con il coinvolgimento del terzo settore e dei volontari

TRENTO. Favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità nel territorio del Val d’Adige è l’obiettivo del bando approvato dalla Giunta comunale, che mette a disposizione 1 milione e 837 mila euro per la costruzione di un programma di interventi e attività in grado di potenziare e sostenere le reti e i servizi di prossimità.

Il progetto avrà una durata triennale, dal 1° aprile 2026 al 31 dicembre 2028, con possibilità di proroga per ulteriori due anni. Il soggetto selezionato dovrà coinvolgere attivamente persone con disabilità tra i 16 e i 64 anni, le loro famiglie e i caregiver nella creazione e nella partecipazione alle attività, con l’obiettivo di favorire il benessere e la conciliazione familiare.

Il bando prevede momenti informativi e di orientamento rivolti alla cittadinanza, oltre a servizi di ascolto, supporto e consulenza per i beneficiari. Sono previste anche attività ricreative all’aperto dal lunedì al sabato, gite, escursioni, eventi comunitari e soggiorni residenziali. Grazie alla presenza dei volontari di prossimità, saranno inoltre realizzati interventi individuali per contrastare l’isolamento domiciliare e promuovere l’autonomia personale nelle attività quotidiane.

Il Comune finanzierà fino al 90 per cento dei costi di gestione delle attività. Le risorse saranno suddivise sulle tre annualità: 501 mila euro copriranno il periodo da aprile a dicembre 2026, mentre i restanti 668 mila euro saranno distribuiti in parti uguali sui due anni successivi. Nei prossimi giorni verrà pubblicato il bando: la documentazione dovrà essere inviata entro le ore 12 di lunedì 2 marzo all’indirizzo servizio.welfare@pec.comune.trento.it, mentre le richieste di chiarimento potranno essere trasmesse fino a lunedì 23 febbraio.

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