La protesta

Centinaia di persone in piazza contro la guerra a Trento, appello dei movimenti

Ampia partecipazione al corteo promosso da associazioni e movimenti locali. Al centro dell’iniziativa le richieste di stop ai conflitti, il rifiuto del riarmo e la difesa del diritto al dissenso (foto di Daniele Panato e Leonardo Pontalti)

LE IMMAGINI Una maxibandiera palestinese e tanti striscioni

TRENTO. Grande partecipazione alla manifestazione "Disertiamo la guerra, no al riarmo, no al genocidio" nel pomeriggio a Trento, con corteo partito alle 17.30 da piazza Duomo. Circa seicento, secondo la Questura e secondo i partecipanti. Ad organizzarla numerose associazioni ed enti del territorio, tra cui il Forum trentino per la pace e i diritti umani.

Corteo per la pace a Trento: maxibandiera della Palestina e tanti striscioni

Centinaia le persone scese in piazza nel pomeriggio (foto Daniele Panato e Leonardo Pontalti)

 

Tra i motivi che hanno spinto le associazioni a scendere in piazza, il fatto che "il genocidio a Gaza e in Palestina è ancora in corso, mentre le guerre di Usa e Israele contro Iran e Libano devastano vite e territori, con migliaia di morti e milioni di sfollati"; il rifiuto di "qualsiasi logica di riarmo, nazionale ed europeo"; e il fatto che "il diritto internazionale e umanitario viene sistematicamente violato e calpestato, mentre chi si oppone alle guerre e alle oligarchie viene criminalizzato".

"Per arrivare alla pace, bisogna anche preparare istituzioni di pace", ha detto Massimiliano Pilati del Movimento Non violento, rilanciando l'iniziativa "Un'altra difesa è possibile", con la proposta di legge per un Dipartimento della difesa civile non armata e non violenta, depositata in Cassazione lo scorso 16 marzo. 

Corteo per la pace a Trento: centinaia i partecipanti tra le vie della città

Le immagini raccontano il passaggio del corteo nel centro storico, con cartelli, striscioni e slogan dei partecipanti. Presidio pacifico lungo il percorso partito da piazza Duomo (video di Daniele Panato)

A promuovere la manifestazione sono state numerose realtà, tra cui ACLI Trentine, ANPI del Trentino, ARCI del Trentino, Centro Sociale Bruno, Forum trentino per la Pace e i diritti umani, Emergency Trento e altre associazioni e movimenti locali. L’iniziativa si inserisce in una mobilitazione più ampia che negli ultimi mesi ha visto diverse manifestazioni sul territorio.

comments powered by Disqus