Trento, spari e rissa in via Santa Croce: scoppia la polemica sicurezza in città
Il consigliere comunale Demattè, Fratelli d'Italia, parla di “anni di immobilismo” e di situazioni di degrado più volte segnalate in Consiglio comunale. Solidarietà ai commercianti e ringraziamento alle forze dell’ordine
L'ACCUSA Tabaccheria devastata, il figlio della titolare: "Servono più controlli"
IMMAGINI/1 L'intervento delle forze dell'ordine
IMMAGINI/2 L'interno del tabacchino messo a soqquadro
VIDEO/1 Le forze dell'ordine e l'ambulanza sul posto
VIDEO/2 Messa a soqquadro la tabaccheria
VIDEO/3 Piffer di Confcommercio: "Episodi troppo frequenti"
TRENTO. “Sconcerto profondo per quanto accaduto questa mattina nel pieno centro di Trento”. Con queste parole il consigliere comunale Daniele Demattè interviene dopo l’episodio di spari e rissa avvenuto tra piazza Fiera e via Santa Croce.
Nel suo intervento, Demattè esprime vicinanza ai titolari dell’attività commerciale coinvolta e ringrazia le forze dell’ordine per il rapido intervento. “Trovarsi improvvisamente di fronte a spari e violenza trasforma la quotidianità in una ferita per tutta la comunità”, sottolinea.
Trento, a soqquadro il tabacchino teatro della rissa in via Santa Croce. Uditi anche degli spari
Strattonata la titolare dell'esercizio dove è sfocata la lite fra 4 persone. Carabinieri e ambulanza sul posto (foto Daniele Panato)
Il consigliere punta poi il dito contro la gestione della sicurezza urbana, parlando di “anni di immobilismo” e di situazioni di degrado più volte segnalate in Consiglio comunale. Secondo Demattè, questi fattori avrebbero contribuito ad alimentare un diffuso senso di impunità.
Trento, tensione in via Santa Croce: inseguimento e spari - LE FOTO
Lite tra quattro persone tra piazza Fiera e via Santa Croce, tensione davanti al tabacchino del centro Santa Chiara: esplosi alcuni colpi, indagini in corso (foto di Daniele Panato ed Enrico Bortolamedi)
Infine, l’esponente politico chiede un cambio di passo deciso sul fronte della sicurezza, intervenendo su degrado, abusivismo e microcriminalità, pur dichiarando scetticismo sulla possibilità di una svolta con l’attuale amministrazione cittadina.