Blitz degli animalisti al Casteller: interviene la Digos
Azione dimostrativa nel primo pomeriggio a Trento con fumogeni e striscioni. Attivisti identificati dalle forze dell’ordine dopo l’iniziativa nell’area faunistica e alla Trentino Music Arena
TRENTO. Blitz nel primo pomeriggio di oggi nell’area del Casteller, dove un gruppo di attivisti ha inscenato un’azione dimostrativa per richiamare l’attenzione sulla situazione dell’orso M49, noto come Papillon, detenuto nella struttura faunistica sopra la città.
Secondo quanto riferito dal Movimento Centopercentoanimalisti, alcuni militanti si sono recati sul posto accendendo fumogeni e affiggendo uno striscione. Sul luogo sono intervenuti gli agenti della Digos, che hanno proceduto all’identificazione dei presenti.
Nel comunicato diffuso dagli stessi attivisti si legge che “l’orso detenuto da sei anni nella struttura del Casteller continua a soffrire” e che “gli viene negata la possibilità di essere trasferito in una situazione migliore”. Il movimento sostiene inoltre che “la giunta Fugatti spera che, col passare del tempo, cali il silenzio sulla vicenda”.
L’azione si è poi spostata all’interno della Trentino Music Arena, dove – sempre secondo quanto dichiarato – è stato affisso un ulteriore striscione su un rimorchio parcheggiato. “La nostra lotta per la liberazione di Papillon continua”, affermano gli attivisti. Al momento non risultano ulteriori provvedimenti né dichiarazioni ufficiali da parte delle autorità competenti.