Il funerale

L’addio a Giampaolo Pedrotti. I figli: «Papà sapeva riparare le cose con le mani e con le parole»

Folla al cimitero di Trento per l’ultimo saluto al capo ufficio stampa della Provincia. Fugatti: «Sapeva raccontare il Trentino con serietà e rispetto» (foto di Daniele Panato)

I RICORDI "Professionalità e una grande umanità”
IL LUTTO Scomparso a 61 anni Giampaolo Pedrotti

TRENTO. Una folla commossa di amici, colleghi, amministratori locali e rappresentanti delle Istituzioni si è stretta attorno alla famiglia di Giampaolo Pedrotti per l'ultimo saluto al cimitero monumentale di Trento. Responsabile dell'ufficio stampa della Provincia autonoma dal 2008, Pedrotti è scomparso all'età di 61 anni, lasciando un profondo lutto nell'amministrazione e in tutta la comunità trentina.

Nel corso della celebrazione, i figli hanno voluto ricordare la dimensione più intima e familiare del professionista, quella del "papà che aggiustava le cose con le mani e con le parole". A portare il cordoglio della Provincia di Trento è stato il presidente Maurizio Fugatti: "Una presenza sobria e costante, - ha detto -Giampaolo sapeva raccontare il Trentino con serietà e rispetto. Ha lavorato fino all'ultimo, finché il fisico glielo ha permesso".

Al ricordo si è unito anche Rocco Cerone, a nome del sindacato dei giornalisti del Trentino Alto Adige, che ha ricordato: "La collaborazione nella lunga fase preparatoria del primo contratto del profilo del giornalista pubblico in Italia firmato proprio a Trento ad ottobre 2020". "Con Giampaolo - ha concluso Cerone - diciamo addio a un professionista ed un uomo delle istituzioni che aveva a cuore il bene comune".

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