Il processo

Rolex in vendita su Subito.it, derubato un ex gioielliere trentino

L’uomo, che all’epoca dei fatti aveva 92 anni, voleva piazzare i gioielli e ricavarne 65 mila euro. Due soggetti, poi identificati e denunciati per furto, hanno consegnato banconote false
 

TRENTO. Un ex gioielliere di 95 anni è stato derubato di Rolex e monili in oro del valore complessivo di 65mila euro dopo aver pubblicato un annuncio su Subito.it. A distanza di tre anni dal fatto, si è aperto al Tribunale di Trento il processo a carico dei due presunti autori.

L'anziano, ancora lucido e determinato a ottenere giustizia, aveva deciso di vendere in autonomia una collezione di preziosi legati alla sua ex attività — tra cui diversi orologi Rolex dal valore di alcune migliaia di euro ciascuno — fotografandoli e pubblicando l'annuncio sul noto portale di compravendita online.

A rispondere all'inserzione è stato inizialmente un cittadino rumeno, che si è presentato come esperto del settore e ha chiesto di vedere i gioielli di persona. Incontrato nell'appartamento dell'anziano, ha dichiarato di non avere liquidità sufficiente ma di conoscere un amico russo molto facoltoso disposto ad acquistare l'intero lotto. L'ex gioielliere, ritenendo l'interlocutore affidabile, ha fissato un secondo appuntamento con entrambi.

I due si sono quindi ripresentati a casa dell'anziano portando con sé delle mazzette di contanti: banconote originali in superficie, fotocopie sotto. Ma il raggiro non si è fermato lì. Prima che l'uomo potesse controllare il denaro, i due hanno trovato una scusa per allontanarsi e in pochi minuti Rolex e gioielli in oro erano spariti.

L'ex gioielliere ha immediatamente allertato le forze dell'ordine e si è affidato all'avvocato Marcello Paiar. I due presunti malviventi sono stati rintracciati, così come uno degli orologi. Nei loro confronti è scattata la denuncia per furto con destrezza ed è stato avviato il procedimento penale.

Il caso riaccende i riflettori sui rischi delle truffe su Subito.it e più in generale sulle insidie delle compravendite online di oggetti di valore. Tra le tecniche più diffuse: messaggi che imitano le comunicazioni ufficiali del portale con link di phishing per sottrarre le credenziali, o richieste di verificare la carta di credito con un saldo minimo per completare la transazione. La raccomandazione degli esperti è di non condividere mai le proprie credenziali e di segnalare qualsiasi comportamento sospetto alla piattaforma.

Per la vendita di beni di ingente valore — come gioielli da 60mila euro — esistono canali ben più sicuri. E per gli anziani in particolare, ricevere sconosciuti in casa per transazioni di alto importo rappresenta un rischio concreto che è sempre meglio evitare.

L'ex gioielliere, nonostante l'età, non ha però intenzione di arrendersi: vuole andare fino in fondo e ottenere giustizia.

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