Piscina di Gardolo assaltata, tremila ingressi il primo weekend
Orler (Asis): «Il lido soluzione ideale per le famiglie». Domenica complice il forte vento un ombrellone ha colpito due signore
TRENTO. L'ultimo fine settimana di maggio, segnato dal gran caldo, ha portato circa tremila cittadini a rifugiarsi in piscina al lido di Gardolo. Presenze da record per la struttura che però difficilmente sfrutterà la giornata di festa odierna segnata dal maltempo e da un calo delle temperature. Il termometro nel weekend appena trascorso è arrivato a segnare anche 33°e in tanti per combattere il caldo hanno scelto di trascorrere la giornata in piscina. «La voglia delle persone e le alte temperature hanno influito positivamente sui primi due giorni di apertura - spiega Martino Orler presidente dell'Asis -. L'affluenza è stata ai massimi storici nonostante le previsioni incerte di domenica».
L'estate non è ancora cominciata, ma per le piscine della città si prospettano tre mesi pieni di accessi, vista anche l'imminente riapertura delle Manazzon prevista per il 13 giugno se non ci dovessero essere ulteriori ritardi. «Sono convinto che molte persone prediligeranno il lido di Gardolo - afferma Orler - anche perché le recenti migliorie lo hanno reso ancora più a misura di famiglia. Dal piano vasca nuovo, alla zona dedicata ai più piccoli denominata "spray park" (un'area ludica con fontane, giochi d'acqua e colori vivaci ndr). E poi c'è la possibilità di accedere alla struttura direttamente dal parcheggio». Con la fine delle scuole le piscine si riempiranno ancora di più con tanti ragazzi che cercheranno un po' di relax dopo dieci mesi sui libri.
«La fine di giugno e i primi venti giorni di luglio storicamente è il periodo con il maggior numero di accessi Verso agosto la città si svuota un po'. Quest'estate con anche le Manazzon potremo raggiungere capillarmente i cittadini. Il lido di via Fogazzaro rimane più per gli sportivi e per gli adolescenti. L'investimento è sttao fatto anche per dare sollievo maggiore alle famiglie che frequentano la piscina a Gardolo. Per quanto riguarda Madonna Bianca avendo solo la vasca interna, rimane meno frequentata, ma si è fatto tanto per tenere aperto a luglio per permetterne la fruizione ai centri estivi con attività per bambini e ragazzi», afferma il presidente di Asis.
Purtroppo però questo soleggiato primo fine settimana in piscina non è stato rilassante per tutti gli utenti. Nel pomeriggio di domenica a Gardolo infatti, si è alzato un forte vento che ha sollevato un ombrellone nella zona bassa della piscina, il quale è poi caduto addosso ad alcune persone, colpendo in particolare due donne. Le signore sono state soccorse da alcuni presenti e aiutate dagli assistenti bagnanti che hanno provveduto successivamente a mettere in sicurezza l'area. «È stato un evento improvviso, il personale ha sempre l'incarico di chiudere gli ombrelloni in caso di troppo vento - chiarisce Orler -. Certo, con questo clima imprevedibile anche la sicurezza dovrà essere affrontata diversamente. L'ombrellone ha urtato due signore che hanno avuto qualche abrasione, ma fortunatamente nulla di grave è bastato un po' di ghiaccio e non hanno dovuto recarsi al pronto soccorso».