Funghi, tornano i controlli «Prevenzione prima di tutto»
Francesca GrazioliPrevenire le intossicazioni, promuovere una raccolta consapevole e diffondere la cultura della sicurezza alimentare.Sono gli obiettivi del servizio gratuito di controllo dei funghi...
Francesca Grazioli
Prevenire le intossicazioni, promuovere una raccolta consapevole e diffondere la cultura della sicurezza alimentare.
Sono gli obiettivi del servizio gratuito di controllo dei funghi che da oggi torna operativo nella casetta di piazza Vittoria fino al 30 ottobre. Gli esperti saranno a disposizione dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 10, per verificare la commestibilità dei fughi destinati al consumo personale e offrire consigli sulla raccolta in sicurezza.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Trento, dall'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit) e dal Gruppo micologico «Giacomo Bresadola», realtà nata proprio a Trento nel 1957 e da quasi settant’anni punto di riferimento per la divulgazione e la prevenzione in campo micologico.
«La prevenzione e la sicurezza nel consumo dei funghi sono aspetti sui quali non bisogna mai abbassare la guardia», ha sottolineato Marco Donini, il presidente del Gruppo micologico Bresadola durante la presentazione del servizio. Ha inoltre ricordato come l’attività rappresenti ormai un presidio fondamentale per la tutela della salute. Lo sportello non svolge soltanto una funzione di controllo, ma rappresenta anche un’occasione di educazione sanitaria e ambientale. Gli esperti forniscono infatti indicazioni sulle corrette modalità di raccolta, di trasporto, di conservazione e di consumo dei funghi, contribuendo a diffondere comportamenti più sicuri e rispettosi dell'ambiente.
Alla riuscita del progetto collaborano tre esperti del Gruppo Bresadola e sei micologi dell’Asuit e alcuni agenti della Polizia locale che hanno seguito uno specifico percorso di formazione, rafforzando una collaborazione ormai consolidata tra istituzioni, associazionismo sanità pubblica.
I risultati ottenuti negli ultimi anni confermano l’importanza del servizio. Nel 2025 sono stati controllati 152 chilogrammi di funghi, con un aumento delle richieste favorito sia dalle condizioni climatiche sia dalla copertura del servizio durante tutti i giorni feriali.
Tra gli esemplari esaminati figurava anche un Cortinarius orellanus, specie potenzialmente mortale, oltre ad altri funghi tossici, non commestibili o conservati in condizioni non idonee, quali la Russula badia, la Clitocybe nebularis, esemplari di Hypholoma fasciculare e alcuni Lactarius dal lattice bianco.
Questi dati evidenziano quanto sia rischioso affidarsi esclusivamente alla propria esperienza e quanto sia invece fondamentale rivolgersi agli specialisti prima di consumare il raccolto.
Gli esperti hanno infine ricordato come l’avvio della stagione 2026 non sia stato dei migliori. Le precipitazioni fino a questo momento sono state scarse e le temperature elevate hanno rallentato la crescita dei funghi. Per questo motivo le prospettive dipenderanno soprattutto dall’andamento meteorologico delle prossime settimane. Se arriveranno piogge diffuse, la raccolta potrà entrare nel vivo tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. In particolare, i mesi nei quali è atteso il maggior afflusso di cercatori e, di conseguenza, di controlli allo sportello di piazza Vittoria saranno agosto, settembre e ottobre.