L'allarme

Isera, il lupo a Castel Pradaglia arriva anche in pieno giorno. Il sindaco chiede sicurezza

Venerdì è stato filmato il passaggio molto vicino alle case da un automobilista. Da inizio anno diverse le segnalazioni fra la zona Casette e Cornalè. Il sindaco Valduga: «Servono delle risposte. Non posso dire ai miei cittadini che non devono avere paura e non devono essere costretti a cambiare le loro abitudini»

ISERA. Non invoca il fucile («Ci mancherebbe, sono trentino, sono a favore del rispetto e della tutela della fauna») ma chiede sicurezza e soprattutto risposte per i suoi concittadini «ai quali non posso dire che non devono aver paura. Il lupo c'è, gira fra le case anche di giorno e se è vero che non c'è mai stata un'aggressione ad una persona, non significa che il potenziale pericolo non ci sia». Emanuele Valduga, sindaco di Isera, suo malgrado da dicembre si deve occupare anche di lupi. Lui che è primo cittadino di un Comune di fondovalle, da mesi riceve segnalazioni non quotidiane ma quasi di avvistamenti di lupo. E non in quota ma in frazione "basse" come Cornalè e Casotte.

L'ultimo video è stato girato venerdì lungo la strada - asfaltata - che porta verso la zona di Castel Pradaglia. È pomeriggio e il lupo è stato immortalato con un filmato da un automobilista che se l'è visto passare a pochi metri dalla vettura e poi sparire proprio in direzione delle rovine del castello medioevale. Luogo - soprattutto ora con le temperature più gentili e il sole protagonista del cielo - di passeggiate di decine e decine di persone. Con cani e bambini.Delle preoccupazioni del sindaco Valduga ne avevamo dato conto a fine gennaio quando erano arrivate le prime notizie relative alla presenza del lupo in fondovalle.

A pagare il prezzo più alto di questa presenza era stata un'azienda zootecnica che si trova a 300 metri di distanza, in linea d'aria, dal municipio: erano state predate alcune capre. «Allora il lupo - prosegue Valduga - veniva avvistato solo dopo il calare del sole. Certo il Comune, nel limite delle proprie competenze se ne era subito occupato, ma ora la situazione è diventata più pressante perché l'ultimo filmato è stato girato di pomeriggio, alla luce del sole. Io non posso dire ai miei concittadini di non aver paura, sono legittimate ad averla e per avere informazioni e rassicurazioni sto scrivendo una lettera al servizio faunistico per chiedere un incontro, la presenza dei loro tecnici ad una serata informativa perché c'è bisogno di informazioni, di capire cosa fare. Non posso nascondere la mia frustrazione in questa situazione perché io come sindaco non posso fare nulla di concreto. Soprattutto non sono in grado di dire quale sia lo strumento giusto per riportare il lupo in alto, nel bosco, lontano dalle case. Quello che so è che non è accettabile che un lupo giri fra le case di giorno e di notte. Casette e Cornalè sono due frazione si recente e recentissima urbanizzazione caratterizzate da edifici con giardini che vengono vissuti da chi lì abita. Ci sono passeggiate a pochi passi da casa e non possiamo accettare che le abitudini delle persone debbano cambiare per la presenza di lupo. Che è vero, non ha mai attaccato l'uomo, ma che ha anche un habitat che non è certamente quello del fondovalle urbanizzato come il territorio di Isera». Ma.D.

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