Una folla commossa a Prada per l'ultimo saluto a Maicol Zenatti, morto a 38 anni sul Gran Paradiso
Amici, colleghi, conoscenti e appassionati di alpinismo hanno voluto esserci per condividere il dolore della famiglia. Una presenza che testimonia il forte legame costruito negli anni dal giovane brentegano con la sua comunità
L'ALLARME La moglie di Sardano: «Ho visto dal gps che non c'erano movimenti»
LE VITTIME Antonio, Maicol e Sergio: amici uniti dalla montagna
LA RICOSTRUZIONE "Un volo di 400 metri, ritrovati ai piedi della parete Nord"
BRENTONICO. Una folla composta e commossa ha riempito la chiesa di Prada per l'ultimo saluto a Maicol Zenatti, il 38enne di Brentonico morto la scorsa settimana durante un'ascensione sul Gran Paradiso, in Valle d'Aosta. Accanto ai familiari si sono stretti amici, conoscenti, colleghi e numerosi appassionati di montagna arrivati da tutta la Vallagarina e dall'altipiano per rendere omaggio a una persona molto conosciuta e stimata.
Maicol Zenatti, esperto programmatore e cofondatore di Pigmento, era legato da una profonda passione per la montagna, vissuta sempre con preparazione, prudenza e rispetto. Una passione che lo aveva portato, insieme agli amici Antonio Sardano e Sergio Martinelli, verso la vetta del Gran Paradiso, dove si è consumata la tragedia che ha colpito l'intera comunità trentina.
Brentonico, l'addio a Maicol Zenatti
Durante la cerimonia il pensiero di tutti è andato alla sua famiglia. A piangerlo la mamma Edda, il papà Edo, i fratelli Giada e Leonardo, la compagna Michela e i numerosi parenti. Attorno a loro si è raccolta una comunità intera, testimoniando con una partecipazione straordinaria l'affetto e la vicinanza verso la famiglia.
All'uscita della chiesa, tra il silenzio e la commozione, l'ultimo saluto a Maicol Zenatti, ricordato da chi lo ha conosciuto come una persona generosa, appassionata e profondamente legata alle sue montagne.