Il fatto

Bassa Valsugana, estrae il coltello dopo una lite nell'area di servizio: bloccato

Un quarantenne italiano è stato denunciato dai carabinieri di Grigno per minaccia aggravata e porto di armi dopo un alterco con un autista di camion. L’intervento ha impedito il degenerare della situazione

BORGO VALSUGANA. Nel pomeriggio dello scorso giovedì, i carabinieri della stazione di Grigno, con il supporto dei colleghi del Nucleo operativo e radiomobile di Borgo Valsugana, hanno denunciato un uomo di 40 anni, residente in Veneto, per minaccia aggravata e porto di armi o oggetti atti ad offendere.

L’intervento è stato originato dalla segnalazione al numero unico di emergenza 112 di un automobilista, che ha riferito di una lite in corso nel parcheggio di un’area di servizio lungo la SS47, nella Bassa Valsugana. La discussione coinvolgeva il quarantenne e un autista straniero di un autocarro, ed era nata poco prima a pochi chilometri di distanza dall’area di sosta per motivi di viabilità.

Giunti rapidamente sul posto, i carabinieri hanno trovato il quarantenne mentre minacciava di morte l’autista del tir e tentava di colpirlo con un pugno. L’intervento ha permesso di calmare la situazione, evitando possibili conseguenze più gravi.

Durante i controlli, i militari hanno rinvenuto nella tasca dell’uomo un coltello a serramanico della lunghezza di circa 20 centimetri, che sarebbe stato estratto per minacciare l’autista prima dell’arrivo della pattuglia.

Al termine degli accertamenti, raccolte le dichiarazioni dei testimoni e la denuncia dell’autista dell’autocarro, i carabinieri di Grigno hanno deferito il quarantenne in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Trento.

comments powered by Disqus