Dolore per la tragica morte a 40 anni di Luca Bonat: “Siamo distrutti, vicini alla famiglia”
Lo schianto ieri a Feltre: l’albergatore e maestro di sci è morto, illeso il figlio di 2 anni che era con lui. Lascia la compagna e un bimbo di 5 anni. Le parole di Nicola Peter Cemin, presidente di Primiero iniziative
L'INCIDENTE L'auto è finita contro un pullman
PRIMIERO. Lo schianto contro l'autobus, la Golf che finisce nel prato a lato della carreggiata ed un'altra giovane vita che si spegne sulla strada. Luca Bonat, 40 anni, di Transacqua è morto ieri pomeriggio 21 novembre a Feltre, dove viveva con la compagna e due figli di 5 e 2 anni. Il più piccolo era con lui, ma è uscito miracolosamente illeso dalle lamiere accartocciate dell'auto. Per Luca Bonat, che gestiva con i genitori l'hotel Al Ponte ed era maestro di sci in Primiero, invece non c'è stato nulla da fare.
«Siamo distrutti. Pensiamo alla famiglia, al piccolo che era con lui, all’altro figlio e alla compagna. Ai suoi genitori. Per loro sarà devastante. Ma anche per noi, la sua comunità, i suoi colleghi, è una giornata terribile» afferma Nicola Peter Cemin, presidente di Primiero iniziative, la cooperativa che raccoglie gli albergatori della valle.
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