L'opera

Tunnel di Tenna, si parte con il raddoppio della statale da Levico a Novaledo e il cunicolo esplorativo

La Giunta ha aggiornato il cronoprogramma. Nei prossimi mesi le gare per le progettazioni. Fugatti: “Opera strategica che avanza per lotti successivi”  (foto Matteo Rensi / Pat)

TRENTO. Il raddoppio della SS47 della Valsugana nel tratto dallo svincolo di Levico Ovest a Novaledo e la realizzazione del cunicolo esplorativo tra il capannone Nuvola e Brenta sono le prime opere che entreranno nella fase operativa del progetto provinciale per l’allargamento a due corsie tra Pergine e Novaledo, comprensivo del tunnel di Tenna. Il cronoprogramma aggiornato è stato approvato dalla Giunta su proposta del presidente Maurizio Fugatti e affida la regia al commissario straordinario, l’ingegnere Giancarlo Anderle.

L’intervento, definito come un sistema articolato in cinque unità funzionali, rappresenta l’investimento più rilevante programmato dalla Provincia in ambito mobilità. “Partiamo con i primi due interventi, sulla base delle risorse disponibili”, ha spiegato Maurizio Fugatti, sottolineando l’obiettivo di pianificare al più presto le ulteriori tre fasi per garantire un miglioramento infrastrutturale atteso da decenni, con ricadute su sicurezza e qualità della vita in valle.

Per l’unità funzionale relativa all’allargamento tra Levico Ovest e Novaledo (56.521.000 euro), l’iter di gara per gli incarichi di progettazione è previsto a marzo 2026. L’approvazione dei progetti è indicata nel 2027, con avvio dei lavori nel 2028, conclusione nel 2030 e collaudo nel 2031.

Tempistiche analoghe per il cunicolo esplorativo (43.850.000 euro): gara per la progettazione a maggio 2026, approvazioni nel 2027, cantieri dal 2028 e fine lavori nel 2030, con collaudo nel 2031. Il costo stimato per la prima canna del tunnel, in direzione Trento, è di 320 milioni di euro; l’intero sistema, comprensivo della seconda canna verso Padova, raggiunge i 544 milioni.

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