Lago di Caldonazzo, nuovi percorsi ciclopedonali: investimento da 3,5 milioni
Prosegue il piano di sviluppo della mobilità sostenibile nell’area dei laghi dell’Alta Valsugana. Previsti nuovi collegamenti ciclopedonali a San Cristoforo con vista sul lago, interventi per aumentare sicurezza e accessibilità per residenti e turisti
TRENTO. Prosegue il progetto di potenziamento della mobilità ciclopedonale attorno al lago di Caldonazzo, con un nuovo passo avanti nella pianificazione delle opere previste nell’area nord del bacino. La Provincia autonoma di Trento ha affidato allo Studio Pontalti l’incarico per la progettazione di fattibilità tecnico-economica e del progetto esecutivo relativo a nuovi collegamenti nel territorio di Pergine Valsugana.
L’intervento riguarda due tratti considerati strategici nell’area di San Cristoforo: il collegamento sul versante est tra località Braito e lo svincolo della S.P. 16, e un nuovo percorso ciclopedonale sul versante ovest della S.S. 47, tra Viale alle Darsene e località al Faro. Quest’ultimo tratto sarà realizzato con un affaccio panoramico sul lago, con l’obiettivo di rendere più attrattiva e accessibile l’area.
Il progetto si inserisce nel più ampio piano di messa in sicurezza della Strada Statale 47 della Valsugana e nella realizzazione di una rete di percorsi ciclopedonali separati dal traffico veicolare. I nuovi tracciati saranno collegati attraverso il sottopasso ciclopedonale “al Rastel”, già in funzione, garantendo maggiore continuità e sicurezza negli spostamenti lungo il lago.
Il nuovo lotto sarà inoltre integrato con il primo intervento già affidato in progettazione, che comprende un ulteriore sottopasso dedicato e un tracciato in sede propria. Il cronoprogramma prevede 90 giorni per la consegna del progetto di fattibilità e altri 60 giorni per il progetto esecutivo. L’investimento complessivo previsto per questa fase è di circa 3,5 milioni di euro. Contestualmente prenderanno il via anche le procedure di esproprio necessarie alla realizzazione delle opere.