Economia

Buone notizie da Bankitalia: il debito pubblico cala a luglio a 3.056 miliardi

Diminuito di 14,5 miliardi rispetto al mese precedente. Il calo, spiega l'istituto centrale, riflette l'avanzo di cassa delle amministrazioni pubbliche (14,2 miliardi), la riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (0,2 miliardi, a 46,8), nonché l'effetto degli scarti e dei premi all'emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e della variazione dei tassi di cambio (0,1 miliardi). Aumenta invece a giugno la quota del debito pubblico detenuta dagli stranieri

Economia / Il quadro

I prestiti accompagnano la ripresa: in regione 6,3 miliardi di mutuo per la prima casa

Bankitalia: nel secondo semestre in Trentino + 3,5% ai consumatori. Sul fronte del risparmio, come detto, la prudenza resta la cifra dei trentini e degli altoatesini. Tra depositi bancari e risparmio postale si è arrivati a quota 46,5 milioni (in crescita sì, ma lieve: erano 46,1 miliardi nel primo trimestre), di cui 10,8 (quasi stabile, era 10,5) delle imprese e 28 delle famiglie (stabile)