Val di Ledro, chiudono le Gallerie Dom e Agnese la notte del 21-22 luglio
Per consentire rilievi strumentali. La Val di Ledro raggiungibile da Storo tra mezzanotte e le 5 del mattino
Per consentire rilievi strumentali. La Val di Ledro raggiungibile da Storo tra mezzanotte e le 5 del mattino
La Provincia conferma che la situazione in località Busatte-Tempesta è risolta e da oggi si viaggia a doppio senso di marcia. Il collegamento stradale tra Riva del Garda e la val di Ledro, è stato ripristinato stamattina a senso unico alternato, di notte si chiude per consentire lavori nel tunne
Tempi rispettati per i lavori di somma urgenza messi in atto dalla Provincia per risolvere le criticità sulla Gardesana Orientale dove, per mettere in sicurezza il tratto minacciato dalla frana, sono state realizzate barriere metalliche paramassi. Il Servizio Gestione strade della Provincia conferma che la circolazione riprenderà regolarmente a doppio senso di marcia a partire da lunedì 13 novembre alle 5
TIMORI I cittadini: "Siamo ancora preoccupati"
FRANA Galleria Dom chiusa: i disagi
Sabato 11 novembre, tramite social e cellulari, si è diffuso un video che immortala dell’acqua sgorgare attraverso un’altra fessura della volta strutturale. L’Adige ha analizzato il filmato e, dopo un appello via social, ha ricevuto altre riprese per consentire ai lettori una maggiore comprensione: la “fontanella” d’acqua che si tuffa in una cisterna riguarda la parete sinistra, in direzione Riva, mentre la frana è avvenuta lungo la parete destra
"Anche io sono stato avvisato un'ora dopo che il pullman era partito dalla valle e ho ricevuto comprensibilmente decine di telefonate dai genitori, è mancata la comunicazione tra i soggetti che dovevano coordinarsi per il transito dei bus scolastici", aveva detto il sindaco Renato Girardi
IL DISAGIO Bus fermo per due ore: "Problemi di comunicazione"
GALLERIA DOM I disagi per i pendolari dopo il crollo
GARDESANA Si lavora per riaprire la Gardesana orientale il 13 novembre
FOLGARIA Frana sulla statale 350, obiettivo riaprire per l'8 dicembre
Dopo le due pesanti ondate di maltempo degli ultimi giorni, i tecnici sono al lavoro per rimettere insieme i pezzi, a cominciare dalle tante strade ancora interrotte o aperte parzialmente a causa di frane e smottamenti. Tra le zone più colpite c’è la Val di Ledro, rimasta isolata dopo la chiusura della galleria Dom, dove una parte della volta in calcestruzzo ha ceduto sotto la pressione dell’acqua, e che riaprirà lunedì 13 ma solo a senso unico alternato. La statale 350 folgaria valdastico, interrotta per caduta massi, potrebbe restare chiusa per almeno un mese con forti disagi per i pendolari e per gli sciatori che a breve saliranno dal vicentino agli altipiani cimbri. (Videoservizio di Marco Todarello)
Questa mattina il nuovo sopralluogo dei tecnici della Provincia, accompagnati dal presidente Maurizio Fugatti. Il ripristino definitivo delle normali condizioni di viabilità tra la valle e Riva del Garda dovrebbe poi avvenire all'inizio dell'anno prossimo
STRADE Il punto delle chiusure: Torbole, Ledro, Folgaria attendono
VIDEO Folgaria, collegamento diretto con Vicenza chiuso
La preoccupazione del sindaco di Ledro. Oggi vertice tra gli amministratori locali e i dirigenti provinciali per fare il punto sulla situazione. Nella migliore delle ipotesi si parla di martedì o mercoledì per un eventuale transito a senso unico e forse a fasce orarie: significa che per ora chi lavora a Riva, in Busa o verso Rovereto e il Garda, dovrà compiere il giro da Storo, Tione, Ponte Arche e Tenno
Domani si deciderà se e quando riaprire al traffico veicolare il punto critico. Nel pomeriggio di oggi, 5 novembre, si è verificato un secondo distacco di materiale nella «Dom», la più corta delle due gallerie. Sotto shock il giovane la cui auto è stata colpita dalla prima frana
VERIFICHE Galleria «Dom» chiusa: tecnici al lavoro
SPAVENTO Auto colpita dai massi, passeggeri miracolati
L'unico accesso attuale alla Valle di Ledro risulta essere il tratto che congiunge località Ampola a Storo, oggetto di chiusura nei giorni scorsi a causa di numerosi smottamenti provocati dal maltempo. I massi sono precipitati nella carreggiata del tunnel prima delle 02.00 di oggi, domenica 5 novembre, mentre un'auto stava transitando. Incolumi i passeggeri
IL VIDEO Fersina e Adige monitorati