“Gioco per giocare non per vincere”, il confine tra divertimento e patologia: parla l’esperta
Intervista a Giulia Tomasi dell'associazione Ama. La psicologa parla dei meccanismi psicologici della dipendenza, identifica gli identikit dei giocatori più a rischio, illustra i campanelli d'allarme da riconoscere e spiega come internet ha trasformato il fenomeno