Indennità dei vertici A22, il Pd attacca la giunta regionale e Fugatti
L’esecutivo Svp-Lega, con un emendamento «notturno», dispone la deroga al tetto di 240 mila euro all’anno fino al 2025, l’accusa dei dem: «Siamo intervenuti, per ora scongiurato»
L’esecutivo Svp-Lega, con un emendamento «notturno», dispone la deroga al tetto di 240 mila euro all’anno fino al 2025, l’accusa dei dem: «Siamo intervenuti, per ora scongiurato»
La parola «fusione», per molti Comuni trentini, non è più un tabù. Pressate dal rigore dei bilanci, dal progressivo assottigliarsi delle risorse a disposizione e dalla necessità di realizzare economie, anche le ragioni del campanile perdono forza. E sono ormai molti i comuni che hanno avviato le procedure di fusione: il prossimo 14 dicembre gli elettori di 13 comuni saranno chiamati alle urne per 4 referendum consultivi, con i quali si chiederà un parere, favorevole o meno, ai progetti di fusione in atto