Abusi sul figlio neonato e video online: 12 anni di reclusione
Il caso è emerso grazie al lavoro di un team statunitense specializzato in cybersecurity, impegnato nell’individuazione e nella segnalazione alle autorità di contenuti illegali online. Le informazioni raccolte sono state trasmesse agli inquirenti italiani, facendo scattare le indagini coordinate dalla Procura di Trento