Gli Schützen contro Jannik Sinner. La colpa? Stavolta è di essere «troppo italiano»
Da un estremo all’altro: dopo le accuse di essere “anti-italiano”, critiche di segno opposte dai cappelli piumati al numero 1 del mondo: «Ognuno è libero di definire la propria identità, ma le sue parole sull’Austria fanno male»