Vagnozzi racconta Sinner: «Deve ancora arrivare al suo massimo»
In una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport il coach affronta a 360 gradi il suo rapporto con l’azzurro («Io sono il rompiballe, Cahill è quello allegro...») e spiega: «Jannik sta bene, giocare a Madrid non è un azzardo»