Testamento biologico, il Trentino Alto Adige prima regione italiana
Con una Dat (“disposizioni anticipate di trattamento”) ogni 93 abitanti, la regione si colloca al primo posto della classifica nazionale
Con una Dat (“disposizioni anticipate di trattamento”) ogni 93 abitanti, la regione si colloca al primo posto della classifica nazionale
Ecco i dati raccolti dall’Associazione Luca Coscioni: in regione una dichiarazione ogni 143 abitanti maggiorenni
ORGANI Trento è per il terzo anno consecutivo la città più generosa d'Italia
L'assessore comunale ai servizi demografici Italo Gilmozzi ha sottolineato l'importanza di poter esprimersi in merito al proprio fine-vita: «Per l'amministrazione è importante dare gli strumenti ai cittadini perché possano lasciare la vita in un certo modo secondo le loro volontà. Facciamo ciò che la legge consente con il massimo rispetto verso la volontà della persona»
TRENTO Per il terzo anno consecutivo Trento la città più generosa
Ecco il programma
ROMA - A cinque anni dalla morte di Eluana Englaro, gli italiani stanno ancora aspettando una legge sul testamento biologico. Erano infatti le 20.10 del 9 febbraio 2009 quando la ragazza, originaria di Lecco e in coma da 17 anni, moriva in una clinica di Udine a seguito della sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione che la tenevano in vita, una decisione che aveva richiesto, al papà Beppino e alla mamma Saturnia, 11 anni di lotte nelle aule dei tribunali per veder rispettata quella che ritenevano la volontà della propria figlia, contraria all’accanimento terapeutico.
Il Consiglio provinciale, in un clima ormai pre-elettorale iniziato già la scorsa settimana, in cui l'ostruzionismo e le iniziative personali trovano ampio spazio, non riesce praticamente ad approvare nulla. Se si eccettua la legge relativa al consiglio dei giovani, nell'ultima sessione sono stati costretti al rinvio i disegni di legge sugli asili nido, martedì, e quello sul testamento biologico