Il caso

Morte del piccolo Domenico, la difesa della chirurga punta il dito su Bolzano

I legali di Gabriella Farina chiedono verifiche alla Procura di Napoli su quanto accaduto all’ospedale San Maurizio. Nel mirino testimonianze che la difesa ritiene contraddittorie e possibili modifiche al frigorifero del ghiaccio secco dopo l’esplosione del caso

L'ALTRO CHIRURGO Guido Oppido in tv: «Ho fatto le cose bene. Io sono la vittima»
L'OSS DI BOLZANO «Ho obbedito all'équipe di Napoli»

Il caso

Bimbo con il cuore danneggiato, doccia fredda dall’ospedale Bambin Gesù: non ci sono le condizioni per un nuovo trapianto

Il legale della famiglia legge in tv il parere negativo: «Fattori clinici prognostici altamente sfavorevoli». La madre a Domenica In (foto): «Mi hanno avvisato dopo l'intervento dicendo che c'era stato un problema e il cuoricino non partiva. Poi qualche anima buona ha fatto sapere ai giornali la verità»

L'INDAGINE Il cuore viaggiò da Bolzano a Napoli in un comune box di plastica

Il caso

Cuore danneggiato, lo specialista: "Trapiantarlo era una scelta obbligata"

Il parere di Mauro Rinaldi, direttore della Cardiochirurgia all'Università di Torino-Ospedale Le Molinette: "Senza intervento il bambino sarebbe stato esposto a emorragie letali"

GLI ACCERTAMENTI Il ministero ha inviato gli ispettori a Napoli e Bolzano
L'INCHIESTA Sei sanitari indagati 
APPELLO “Un cuore nuovo al nostro bimbo entro 48 ore o sarà tutto inutile”
IL CASO Azoto al posto del ghiaccio: l’errore commesso fa saltare il trapianto

Giustizia

Cuore «bruciato» durante il trasporto, 6 sanitari indagati tra Bolzano e Napoli. In campo anche i Nas di Trento

Al momento per tutti il reato ipotizzato è lesioni colpose. Non tutti i sanitari sospesi dalla direzione dell’ospedale Monaldi risultano indagati. Un altro filone di inchiesta riguarda la chiusura del reparto

APPELLO “Un cuore nuovo al nostro bimbo entro 48 ore o sarà tutto inutile”
IL CASO Azoto al posto del ghiaccio: l’errore commesso fa saltare il trapianto

 

La storia

Stefano Dalvai, 37enne di Borgo: «Sono rinato dopo il trapianto: la medaglia grazie a voi»

L'oro conquistato alle Olimpiadi dei trapiantati che è il simbolo del ritorno alla vita dopo che, nell'estate del 2014, aveva avuto una diagnosi pesante: leucemia mieloide acuta resistente alla chemioterapia. Unica possibilità: un trapianto di midollo osseo. Negli scorsi giorni è tornato all’ospedale di Bolzano per ringraziare medici e infermieri

DATI Donazione del midollo osseo, Trentino al top
 

Salute / I dati

In Italia lo scorso anno il record di trapianti: sono stati 4.692, il numero più alto di sempre. I dati trentini

A trainare la crescita sono stati soprattutto i trapianti di cuore, aumentati del 13% fino a quota 418, e quelli di rene saliti a 2.393 (+6,6%). Bene anche i trapianti di fegato Particolarmente significativo - per quanto riguarda la nostra provincia - il dato sulle opposizioni alla donazione in rianimazione, dove si registra un tasso del 17,9%, con un miglioramento del 25,8% rispetto al 2023

LA STORIA Stefano Dalvai, dal trapianto alla corsa in montagna