Bruciò vivo il vicino di casa a Olbia, ergastolo confermato in Cassazione
L'omicidio nel marzo 2022 nel giardino di alcune palazzine a Olbia
(ANSA) - OLBIA, 20 OTT - È stato confermata anche in Cassazione la condanna all'ergastolo per Davide Iannelli, l'uomo di 55 anni che la mattina dell'11 marzo del 2022 aveva cosparso di benzina e dato fuoco al suo vicino di casa Tony Cozzolino di 50 anni, nel giardino delle palazzine di via Petta a Olbia, nel quartiere San Nicola. Cozzolino aveva riportato ustioni su gran parte del suo corpo edera morto dopo nove giorni in ospedale, a seguito delle ferite. La Corte di Cassazione questa mattina ha rigettato il ricorso presentato dai legali di Davide Iannelli, Cristina e Abele Cherchi, confermato la sentenza di primo e secondo grado per omicidio volontario con l'aggravante dell'atto commesso con crudeltà. Ad incastrare Iannelli erano stati i video di alcune telecamere di sorveglianza installate nella parte esterna del palazzo, che avevano immortalato gli attimi precedenti all'omicidio e il corpo di Cozzolino prendere fuoco trasformandosi in una torcia umana. L'uomo riuscì a trascinarsi nei pressi di un autobus fermo lì vicino e l'autista tentò di spegnere le fiamme che lo avvolgevano con un estintore di bordo. Davide Iannelli ha da sempre sostenuto di aver agito per legittima difesa e i suoi legali avevano chiesto la riqualificazione del fatto da omicidio volontario a preterintenzionale. L'uomo è il compagno di Rosa Maria Bechere, la pensionata di Olbia scomparsa alcuni mesi dopo il suo arresto e mai ritrovata. (ANSA).