L’allarme

Roberto Bressanini (Anmil) trentina: “Morti sul lavoro, il problema è che non si fanno controlli”

Alla 75ª giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro parole pacate ma severe: “È necessaria una vigilanza mirata”. In Trentino Alto Adige nell'ultimo anno 15 morti. Il vicepresidente della Provincia, Achille Spinelli: “Triste contabilità. Serve una maggiore collaborazione tra istituzioni, formazione e vigilanza mirata anche sui contratti di lavoro”

TRENTO. Per contrastare la piaga delle morti sul lavoro non servono nuove leggi, basta far rispettare quelle che già ci sono. Non ha usato giri di parole Roberto Bressanini, presidente dell'Anmil trentina, nella 75ª Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro. «Il problema - ha detto - è che non vengono fatti controlli. Se i controlli fossero assidui, le cose si metterebbero a posto. In Trentino abbiamo avuto cinque morti, non possiamo continuare a parlare di sfortuna».

Il vicepresidente della Provincia, Achille Spinelli: “Serve una maggiore collaborazione tra istituzioni, formazione e vigilanza mirata anche sui controlli di lavoro”.

Tutto sull’Adige in edicola
 

comments powered by Disqus