Vigili del Fuoco dal Molise in zone alluvionate Emilia Romagna

(ANSA) - CAMPOBASSO, 17 MAG - Squadre dei Vigili del fuoco dei comandi di Campobasso e Isernia sono all'opera da questa mattina nei territori di Forlì-Cesena colpiti dall'eccezionale ondata di maltempo. Il Centro operativo nazionale Vvf (Con) ha infatti disposto la partenza di personale specializzato in tecniche di salvamento e protezione acquatica con adeguati mezzi di soccorso. Le squadre regionali affiancheranno quelle già operanti nelle zone alluvionate dell'Emilia Romagna in aiuto alla popolazione. (ANSA).

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Vigili del Fuoco dal Molise in zone alluvionate Emilia Romagna

(ANSA) - CAMPOBASSO, 17 MAG - Squadre dei Vigili del fuoco dei comandi di Campobasso e Isernia sono all'opera da questa mattina nei territori di Forlì-Cesena colpiti dall'eccezionale ondata di maltempo. Il Centro operativo nazionale Vvf (Con) ha infatti disposto la partenza di personale specializzato in tecniche di salvamento e protezione acquatica con adeguati mezzi di soccorso. Le squadre regionali affiancheranno quelle già operanti nelle zone alluvionate dell'Emilia Romagna in aiuto alla popolazione. (ANSA).

 

Maltempo: Senigallia, Misa sale ancora per piogge a monte

(ANSA) - SENIGALLIA, 17 MAG - Nella notte a Senigallia, in provincia di Ancona, la situazione del fiume Misa è stata "costantemente monitorata" e non ha destato problemi: il livello del fiume, però, fa sapere il Comune, sempre sotto monitoraggio, "è tornato a salire a causa delle precipitazioni a monte e dell'innalzamento del livello del fiume Nevola. Anche il reticolo minore, sebbene stressato dall'intensa pioggia, al momento non presenta criticità". Anche oggi nella cittadina, come nei comuni dell'hinterland senigalliese, a Mondolfo, Fano, Pesaro e Urbino, le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse per l'allerta meteo arancione (rischio idrogeologico e idraulico) per le previsioni di precipitazioni consistenti anche se in misura inferiore a ieri. Alcuni disagi nelle ore notturne si sono presentati sulla strada provinciale Arceviese, tra Borgo Passera e il Vallone, dovute alla presenza di fango sulla carreggiata. A seguito dell'intervento di pulizia, la strada è tornata percorribile. Al momento restano chiuse al transito Via Rovereto, Strada dei Castelli; interdetti alla circolazione anche il sottopasso delle "Piramidi" a Cesano e quelli di Via Perilli e di Via Dogana Vecchia. Dall'alba sono al lavoro i mezzi per la pulizia delle strade al fine di riportare alla normale percorribilità la rete stradale urbana. In ogni caso, avverte il Comune, "l'allerta meteo non è ancora superata e il Centro Funzionale della Regione Marche ha previsto ancora precipitazioni a partire dalla mattinata di oggi". Una riunione in programma alle ore 9 con il Centro Coordinamento Soccorsi) presieduto dal Prefetto, per un aggiornamento sull'andamento della perturbazione. Il Comune "invita i cittadini a prestare la massima attenzione alle comunicazioni diramate dai canali ufficiali del Comune di Senigallia". (ANSA).

 

Maltempo: a Senigallia, strade allagate

(ANSA) - SENIGALLIA, 16 MAG - Strade allagate a Senigallia, dove il sistema fognario è andato subito in difficoltà, fin dalle prime ore del mattino, causando allagamenti diffusi in varie zone della città. Sospesa la raccolta porta a porta, centri di raccolta rifiuti chiusi. Chiusi anche numerosi sottopassi in centro storico, compresi quelli per accedere al lungomare; strade come corsi d'acqua nei quartieri di Cesanella, Vallone, Borgo Bicchia, Saline. Qui si registra una forte criticità anche per quanto riguarda il fosso Sant'Angelo, che è tracimato in via Rovereto: evacuato anche il vicino centro commerciale. Monitorato il livello dei fiumi Misa, Nevola e Cesano, che è ancora sopra il livello di sicurezza. A ponte Garibaldi, il Misa è a 2,95 m. Anche dalla protezione civile di Trecastelli (Ancona) è arrivato l'ordine ai cittadini a portarsi ai piani alti o comunque in condizioni di sicurezza. (ANSA).

 

A Kvitfjell Goggia beffata dal meteo, tripletta Austria

(ANSA) - KVITFJELL, 05 MAR - "E' stata una gara nettamente falsata dal meteo. Ma il nostro e' uno sport outdoor. Questo e' lo sci e dobbiamo adattarci'': è amareggiata Sofia Goggia per il 4/o posto nel SuperG di Kvitfjell. L'azzurra è stata infatti letteralmente beffata da un meteo pazzo con condizioni accettabili per le prime atlete al via ma diventato poi un inferno di neve e pure di vento per le successive 20 per trasformarsi subito dopo in un piccolo paradiso senza vento, senza neve e pure con qualche raggio di sole. E cosi' le austriache Nina Ortlieb, prima in 1.29.25 con il pettorale 31, Stephanie Venier seconda in 1.29.37 con il 29, e Franziska Gritsch terza in 1.29.63 con il 26, sono state oltremodo favorite dal meteo per loro nel frattempo nettamente migliorato. E, con la loro prima tripletta dopo il 2005, il pacchetto delle tre austriache ha cosi' buttato giù' dal podio una Goggia che stava gia' legittimamente festeggiando quella che sarebbe dovuta essere la sua 23/a vittoria in carriera, un successo rivendicato con legittimo orgoglio per una gara ''fatta con un tempo da lupi''. Per l'Italia in questa gara pazza ma non infrequente nelle discipline veloci , le piu' condizionate dal meteo , c'è' poi il buon 12/o posto in 1.30.39 di Elena Curtoni che con il proibitivo pettorale 12 ha lasciato comunque alle sue spalle tutte le rivali nella corsa per la coppa di superG. Elena resta cosi' al comando con 332 punti e con 19 di vantaggio sulla svizzera Lara Gut-Behrami, pettorale 15 e pure lei oggi 20/a e nelle retrovie. Tutto si deciderà' cosi' nell'ultimo superG del 16 marzo alle Finali di Soldeu in cui rivali di Curtoni per la conquista della coppa saranno anche l'austriaca Cornelia Huetter con 307 punti, la norvegese Ragnhild Mowinckel con 306 ma pure Federica Brignone con 388 e dunque con un ritardo di soli 44 da Elena. Brignone, in gara con il pettorale 13 e dunque pure lei nel cuore del maltempo, in questo superG e' arrivata al traguardo arrabbiatissima per un errore con grossa sbandata in cui ha rischiato di finire fuori. Ha chiuso comunque 21/a in 1.30.79, alle spalle di Lara Gut-Behrami. . Poi le altre azzurre con pettorali piu' alti non hanno saputo pero' sfruttare il miglioramento meteo. E cosi' Nicol Delago ha chiuso 26/a in 1.30.92 con il pettorale 35 e Roberta Melesi 27/a in 1.31.05 con il 28. Il tutto mentre Laura Pirovano e' finita fuori mentre Nadia Delago ha deciso di non gareggiare. La coppa del mondo donne passa ora nella vicina Svezia, ad Aare: venerdi' slalom gigante e sabato speciale. La statunitense Mikaela Shiffrin, che ha gia' vinto la coppa di speciale e quella del mondo, vuole anche quella di gigante che ha del resto a portata di sci . Quando mancano due gare alla fine della stagione, la statunitense ha infatti 600 punti contro i 482 di Lara Gut-Behrami. Ma ancora in corsa e' pure l'azzurra Marta Bassino, terza con 451. (ANSA).