• Franco Ianeselli, sindaco di Trento
  • Maurizio Fugatti, presidente della Provincia di Trento
  • Roberto Failoni, assessore al turismo della Provincia di Trento
  • Il Soccorso Alpino Trentino
  • Mario Tonina, assessore e vicepresidente della Provincia di Trento
  • I sindaci delle comunità della Val di Sole
  • Primo a sinistra Walter Kaswalder, presidente del consiglio provinciale
  • Le forze dell'ordine
  • Giulia Zanotelli, assessora alle foreste della Provincia di Trento
  • I sindaci delle comunità della Val di Sole

Tante le autorità presenti a Caldes per dare l'ultimo saluto al giovane Andrea Papi

Alle ore 15 di oggi, mercoledì 12 aprile, a distanza di una settimana esatta dall'aggressione dell'orsa che ha strappato alla vita Andrea Papi, la comunità di Caldes si è riunita per dare l'ultimo abbraccio al 26enne. Presenti alla cerimonia funebre molti volti noti del mondo politico e sociale trentino (Foto: Daniele Panato)

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Val di Sole / Il funerale  

Tante le autorità presenti a Caldes per dare l'ultimo saluto al giovane Andrea Papi

Alle ore 15 di oggi, mercoledì 12 aprile, a distanza di una settimana esatta dall'aggressione dell'orsa che ha strappato alla vita Andrea Papi, la comunità di Caldes si è riunita per dare l'ultimo abbraccio al 26enne. Presenti alla cerimonia funebre molti volti noti del mondo politico e sociale trentino (Foto: Daniele Panato)

Val di Sole / Il dramma  

Il luogo della tragica aggressione: il giovane Andrea Papi ucciso da un orso sopra Caldes

Gli investigatori hanno appurato che Andrea Papi, mercoledì 5 aprile, intorno alle 17 è arrivato di corsa a malga Grum, a 1.525 metri di altitudine. Il giovane runner è stato probabilmente scagliato dall'orso nella scarpata a margine della strada forestale. Poco più sotto è stato rinvenuto anche un bastone con la punta insanguinata, con cui il 26enne avrebbe provato a difendersi. Il corpo è stato trovato ancora più in basso, nel bosco, martoriato [foto di Daniele Panato]

 

Presepe in montagna su Serra Celano, in grotta a 1.200 metri

(ANSA) - CELANO, 10 DIC - Un presepe in montagna, nella grotta di San Michele Arcangelo, sulla Serra di Celano, a 1.215 metri d'altitudine. L'iniziativa è del Cai di Celano, i cui componenti sono partiti stamattina all'alba dalla chiesetta degli Alpini (San Leonardo) trasportando a spalla tutte le statue necessarie per allestire il presepe. Il presepe montano è raggiungibile percorrendo il suggestivo sentiero storico che attraversa la parte pedemontana della Serra di Celano, attraversando luoghi ricchi di storia; dove ben otto secoli fa sorgeva l'antica Celano, prima che venisse distrutta dall'imperatore Federico II di Svevia (primavera del 1223). Gesù Bambino verrà scoperto la notte tra il 24 e il 25 dicembre, ed è possibile partecipare tramite prenotazione presso il Cai. (ANSA).