BigMama al Concertone canta il diritto di amare liberamente

(ANSA) - ROMA, 02 MAG - Sul palco del Concertone del Primo Maggio di Roma, BigMama (per la terza volta alla conduzione dell'evento, quest'anno insieme ad Arisa e Pierpaolo Spollon) ha portato in scena un inedito dal titolo Luca è gay, brano elettro-pop che si candida già a diventare uno degli inni del Pride di giugno. L'artista ha aperto l'esibizione con un'intro parlata in forma di fiaba, in cui racconta la storia di Luca, "il più bello del reame", amato ma anche giudicato, fino alla rivendicazione finale del diritto di amare liberamente. Un racconto che diventa metafora contemporanea contro discriminazioni e stereotipi. Poi il beat elettronico ha preso il sopravvento e il pezzo è esploso in una sequenza di immagini e riferimenti alla cultura pop e LGBTQ+: da Lady Gaga a Rihanna, fino a Lana Del Rey, passando per la nightlife tra Napoli e Roma e citazioni esplicite del mondo drag, da Myss Keta a RuPaul. Tra i versi, una mappa della cultura queer contemporanea, tra club iconici, estetica voguing e riferimenti alla libertà sessuale vissuta senza etichette. A rendere ancora più potente la performance, un balletto costruito insieme a due ballerini che hanno accompagnato l'artista in scena. "Sta servendo, sta slayando perché Luca è gay", recita il ritornello. BigMama trasforma il palco del Primo Maggio in uno spazio di rappresentazione e rivendicazione. Il brano uscirà a giugno, in concomitanza con il Pride, e si candida a diventare un inno della comunità LGBTQ+. (ANSA).