Val di Fassa, 1.500 multe per le auto nei parcheggi… ma sono virtuali
L’iniziativa della startup Mountain Maps per sanzionare chi "si orienta ancora a naso". A realizzarla 5 giovani trentini: «Volevamo fare un po' di rumore e ci siamo riusciti»
TRENTO. In un'estate di 'overtourism' e turismo 'a numero chiuso' i cinque giovani trentini, fondatori della startup Mountain Maps si fanno largo con ironia 'multando' le macchine nei principali parcheggi della Val di Fassa. Una M.U.L.T.A (modulo unico di lieve trasgressione alpina) per "orientarsi in montagna ancora con le mappe di carta o 'a naso'". Mountain Maps è infatti un'app che, sviluppata con tecnologie di intelligenza artificiale, permette di orientarsi in montagna grazie a mappe e itinerari personalizzati, disponibili anche in assenza di connessione.
“L'obiettivo principale su cui contavamo di più è stato brand positioning mentre ci aspettavamo un 3-4% di conversione a download (sulla finta multa c'è un QR Code per scaricare l'app) - spiega Sara Joppi - Volevamo fare un po' di rumore e ci siamo riusciti". Il risultato è stato 1.500 multe distribuite, un tasso di conversione a download dell' 8,9% e un boom delle visite sui social (+300% per Instagram).