Minaccia i vicini con l’ascia, a processo: chiesti 300mila euro di risarcimento
Tutto sarebbe scaturito da piccoli "dispetti", poi sfociati in qualcosa di ben più pesante. Gli imputati – un uomo e la moglie – ad esempio, infastiditi dalla richiesta dei loro vicini di abbassare il volume della musica, avrebbero cominciato a provocare rumori ancora più forti, come di spostamento di mobili