Stop ai contributi Pat per le sfilate di miss Italia
La Provincia non deve più pagare per le sfilate e gli sguardi ammiccanti delle miss. È questo il succo dell'emendamento presentato ieri mattina dalla consigliera Margherita Cogo e firmato da tutti i consiglieri del Pd. La tesi del documento è che non ha senso investire soldi pubblici in un'iniziativa che veicola un'immagine stereotipata della donna. Il costo di un concorso di bellezza, con le sue ragazze giovani e belle, sempre sorridenti, non deve ricadere su tutta la comunità, soprattutto in un periodo nel quale la Provincia è chiamata a tagliare su molte altre manifestazioni culturali