Mercurio sopra i limiti: lavoro all'Acciaieria sospeso
Borgo, provvedimento in settembre portato alla luce dai Cinque Stelle
Borgo, provvedimento in settembre portato alla luce dai Cinque Stelle
Guerra aperta all'Appa ed alla giunta provinciale. «Da oggi, per noi, l'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente non ci rappresenta più. E' un organo troppo sbilanciato a tutela delle Acciaierie, sono solo quattro marionette che non hanno più la nostra fiducia». Sono parole di fuoco, che pesano come macigni, quelle del presidente di Valsugana Attiva Walter Tomio
L'ammissione è arrivata dall'Appa, l'Agenzia provinciale per l'ambiente: «Oggi le emissioni diffuse o fuggitive dell'Acciaieria di Borgo costituiscano un problema da affrontare e risolvere». Parole forti e chiare, scandite dall'ingegnere Giancarlo Anderle . L'auditorium di palazzo Ceschi era pieno di gente, mercoledì sera, per l'incontro informativo su ambiente e salute promosso da Appa (presenti una quindicina tra tecnici e dirigenti), Azienda sanitaria e assessore Mauro Gilmozzi
Dove sono i soldi? A chiederlo è l'avvocato Mario Giuliano del Foro di Trento, che si occupa degli interessi di alcune persone che si dicono danneggiate dall'inquinamento ambientale di Borgo Valsugana e dei suoi dintorni. Si parla dei fumi prodotti dall'Acciaieria Valsugana, al centro di un filone dell'inchiesta promossa a partire dal 2007 dalla Procura di Trento in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato
Si profila un’altra denuncia a carico dell’acciaieria di Borgo. Una denuncia per disastro ambientale, oltre che per lesioni personali aggravate e omicidio colposo. Lo annuncia il Comitato 26 gennaio presentando i risultati della analisi nanodiagnostiche sui residui di biopsia di due pazienti vittime di un linfoma (una deceduta, l’altra sopravvissuta) che hanno respirato le emissioni dell’impianto di cui è stata di recente annunciata la riapertura, affidata alla gestione del gruppo Klesch