Argomento: cavedago
Fuori strada per evitare una volpe due giovani miracolati a Cavedago
Possono ringraziare il cielo un 26enne di Molveno ed una 25enne che viaggiava con lui, rimasti coinvolti poco dopo la mezzanotte di ieri in uno spaventoso incidente lungo la statale 421, nei pressi di Cavedago
Cavedago, l'albero sulla linea elettrica provoca l'incendio
Tutto è cominciato attorno alle 17.20, quando il proprietario di un terreno stava facendo legna assieme al padre. Uno degli alberi che stavano tagliando però è evidentemente caduto dalla parte «sbagliata» perché ha centrato il cavo di una delle due linee dell’alta tensione che servono quella zona, la linea che collega il paese con le Sarche
Trasporti, nuove corse tra Molveno e Rotaliana
Per i collegamenti sull’Altopiano della Paganella è una piccola rivoluzione: la Trentino Trasporti punta a rafforzare l’asse tra Mezzolombardo e Molveno, via Spormaggiore, con delle coincidenze a Cavedago per Fai, via strada Santellina. Non senza qualche preoccupazione tra i residenti, che temono l'eventuale mancanza di un collegamento diretto con il fondovalle.
«Ho la sclerosi multipla, sono disoccupato e devo rubare»
«Sono malato di sclerosi multipla. Non ho la salute e non ho lavoro. Non riesco a pagare i pasti a domicilio. E quando i soldi finiscono, io vado a rubare. Non mi vergogno a dirlo. Rubo per sopravvivere». Da bambino ha coltivato la passione per il calcio, di più: il sogno della maglia dell'Inter. È riuscito ad entrare nella «giovanile» della squadra milanese. Su un campo da calcio, durante una partita contro l'Avellino, è caduto, inspiegabilmente. Fine del sogno. Lo aspettava una sedia a rotelle. Lui aveva 28 anni. Era il 2001. Gli venne diagnosticata la sclerosi multipla. Maurizio Brunetta oggi di anni ne ha 40(Video di Andrea Tomasi)
Bari calcio, arrivederci a Cavedago
Oggi la squadra del Bari, che milita in serie B del campionato nazionale di calcio, ha lasciato il ritiro estivo di Cavedago promettendo che il suo non sarà un addio, ma un arrivederci all’anno prossimo. Martedì sera, in piazza, c’è stato il saluto di congedo con la passerella di tutti i giocatori e il rituale scambio di saluti tra la società e l’amministrazione locale. Il direttore tecnico del sodalizio calcistico, Guido Angelozzi, ha consegnato maglia e gagliardetto a Rino Zeni, assessore comunale allo sport e turismo, e questi ha ricambiato donando alla società il libro di Cavedago e un cesto di prodotti tipici del paese